lavabo, lavandino

Il bagno, negli ultimi anni, ha preso sempre più piede nell’arredo di una casa. Quando si pensa di dover ristrutturare un bagno o arredarlo, ogni elemento viene studiato nei minimi dettagli.
Uno degli accessori che sicuramente va scelto con molta cura, e che avrà un ruolo di primo piano nella vostra sala bagno è il lavabo o lavandino. 

Proprio lui, il lavandino ha preso forme e materiali che fino a qualche decennio fa erano veramente impensabili. Ci sono ormai lavandini che sembrano usciti dallo spazio o dal futuro, per non parlare di quelli che più che un lavabo sembrano delle tazzine da caffè, tanto da domandarti se sia davvero possibile là dentro lavarsi i denti!
Scherzi a parte, oggi le aziende di sanitari propongono tantissimi modelli adatti per ogni tipo di gusto!
Ormai il lavandino non è più semplicemente in ceramica. Anzi se scegli questo materiale classico, per renderlo più innovativo e originale selezionalo di un colore diverso dal solito bianco! Molto di tendenza ultimamente sono i lavandini in ceramica bianca all’esterno ma colorati internamente. E non temete per la durata, tutti avranno dei trattamenti protettivi che rendono la ceramica ultraresistente all’acqua e ai prodotti che usiamo per le pulizie!
Intanto però i materiali per i lavandini si sono evoluti di pari passo alle ricerche della NASA!
Che ne dite dei lavandini in Solid surface? Sono composti mixati a resina e a pigmenti colorati, che hanno un ottimo rapporto qualità prezzo. C’è poi il Duralight, un composto acrilico molto resistente. Questo è stato brevettato da Teuco, e si possono ottenere forme monoblocco, con effetto marmo, pietra oppure colorato. Siamo sicuri che se Michelangelo avesse potuto scegliere un materiale diverso dal marmo per il Davide, avrebbe optato per questo!
Ci sono poi i materiali naturali che, diciamolo, sono un evergreen; che ne dite del cristallo, trasparente o colorato? Per i più tradizionalisti abbiamo la pietra naturale, che dà un aspetto veramente duraturo al vostro lavabo. Oppure per i più “masochisti” c’è il classico acciaio inox, che però ahimè richiede non poca manutenzione!
Il miglior amico del lavandino è ovviamente il rubinetto! I due amici vanno di pari passi in campo di innovazione. Il design e le forme ormai sono le più innovative e le più varie. Ci sono comunque due tipologie che vanno per la maggiore. Quella che sicuramente non tramonta mai è la versione a canna alta, che dà l’effetto cascata. Il rubinetto cosiddetto traditional ha due manopole e consente il passaggio dell’acqua calda e dell’acqua fredda separatamente. In questo caso viene montato su un lavabo a tre fori. Il monocomando ha invece un’unica manopola, e viene installato su un lavabo monoforo. Per capirci quest’ultimo è quello con il miscelatore d’acqua, più pratico senza il rischio di ustionarti le mani.
Voi che lavandino avete scelto per il vostro nuovo bagno? Alla prossima!