Parliamo con Manuela Occhetti di Design Therapy, blog di arredamento e design. 
Manuela è laureata in Giurisprudenza, ma ha deciso di seguire il cuore e il suo primo amore: l’arredamento. Dopo anni passati dietro le quinte da "divoratrice" di riviste di arredo si è fatta coraggio e ha fatto il grande passo: ha aperto un suo spazio dove poter condividere la sua grande passione. E’ nato così Design Therapy, un blog dove si "respira" l’aria di casa e dove il lettore si può mettere comodo!


intervista manuela occhettiLasciamo la parola a lei, per conoscerla meglio.

Manuela, parlaci un po’ di te: quali sono le tue passioni e i tuoi interessi?
Una passione per arredo ed architettura che mi accompagna fin da bambina, una “piccola” deviazione sul percorso che mi ha portato ad una laurea in giurisprudenza e poi, come si dice, al cuor non si comanda... il ritorno al mio primo amore era qualcosa d' inevitabile! Ho seguito personalmente il restauro della mia prima casa, poi la costruzione della seconda e spesso mi ritrovo a fare da “capo- cantiere” nelle piccole e grandi ristrutturazioni degli amici; il design è il mio pane quotidiano ma mi trovo perfettamente a mio agio fra putrelle, mattoni e cemento!

Come è nato “Design Therapy”?
La maternità ha portato quel coraggio che mi mancava per fare di una passione qualcosa di più. Dato che passavo gran parte del mio tempo a dispensare consigli qua e là su arredo e design ho deciso di rendere utile anche ad altri la mia continua ricerca. Ho iniziato anni fa “divorando” letteralmente riviste d’arredo per passare poi ai blogs più in voga, creare uno spazio tuto mio è stata la logica conseguenza!

Come riesci a tenerti sempre aggiornata sulle ultime “chicche” in materia di arredo e design?
Leggo, leggo molto. E ho imparato a catturare la bellezza nelle immagini che mi scorrono davanti…perché spesso le vere chicche non sono quelle che trovi sulle riviste, pubblicità spesso mascherate, ma semplici tendenze che nascono da mani illuminate.

Nel blog hai dedicato una sezione al “Design per bambini”. Quali sono, secondo te, i complementi di arredo che non dovrebbero mai mancare nella stanza di un bimbo?
Il design per bambini è da sempre uno dei miei più grandi amori. Io ho due marmocchi che girano per casa e mi rendo conto che non sempre è facile mantenere lo spirito da rivista nella loro cameretta. Inutile ostinarsi, la stanza spesso e volentieri degenererà. Detto questo dovremmo cercare di non far mai mancare loro un pizzico di magia: anche il più utile oggetto ai loro occhi apparirà differente se si saprà mostrare con un tocco di fantasia, io non so rinunciare alle lampade dalle forme più disparate, dal fungo al coniglietto, fino ad arrivare ad un cielo stellato, perché niente è più magico della luce!

Cosa ami di più dello stile scandinavo?
Lo stile scandinavo è stata una lenta e sempre più piacevole scoperta. Ammetto che anni fa, quando nacque Design Therapy, ero più attratta dalle linee pulite e dall’estremo minimalismo. Per fortuna, quando ho costruito casa, ho scelto un parquet dal carattere vissuto che ben si presta ad ogni scelta d’arredo e piano piano mi sono sentita attratta sempre più dalle forme morbide del design nordico. Quello che amo maggiormente di questo stile è il calore di casa, la sensazione di vivere in un dolce rifugio: legno e colori chiari sono la base irrinunciabile.

Quali colori preferisci per dare carattere ad un ambiente?
Al contrario di quel che può sembrare, il bianco è un colore di forte carattere, una base a cui so difficilmente rinunciare in casa. Detto questo amo anche i colori, specialmente se freddi e polverosi. Come sempre il design nordico fa scuola.

Come scegli gli argomenti da inserire nel blog? Segui i trend del momento o le tue passioni?
Diciamo che a volte entro subito in sintonia con certi trend, altre volte sono loro ad arrivare quando già li avevo fatti miei. In ogni caso Design Therapy è uno spazio che parla di me e delle mie passioni, sulle sue pagine passa solo ciò che mi piace ed affascina.

Che consiglio daresti ai nostri lettori che cercano qualche idea innovativa per la loro casa?
Il mio consiglio è di lasciarsi ispirare e trovare il loro filo conduttore. Non smettere mai di cercare immagini e capire cosa accomuna tante idee messe da parte, quello è il punto di partenza. E poi ovviamente visitare assiduamente i loro blog preferiti; se c’è chi scova per te le idee migliori, perché non approfittarne?

Ringraziamo Manuela Occhetti per l’interessante chiacchierata sull’arredo e il design. Speriamo di poterla nuovamente incontrare per poter scoprire con lei qualche altra "chicca" e tendenza sul mondo dell’arredamento!

Se volete scoprire qualcosa di più su Manuela Occhetti, vi aspetta su Design Therapy!