Parliamo con Olivia Casari del blog Una casa non è un iglù.

Olivia Casari è una giovane arredatrice di interni. È nata in Perù da mamma italiana e papà italo-peruviano. Piccolissima è venuta in Italia dove ha vissuto tra Firenze, Roma e Terracina. Durante gli anni universitari con il progetto Erasmus ha passato quasi un anno a Barcellona.
Come altri architetti, ha aperto un blog dedicato all’Interior Design per raccontare le sue idee e le sue ispirazioni. Dall’originale nome del suo blog si percepisce subito la personalità di Olivia, l’allegria e la passione che ha per il suo lavoro. Ciò che trasmette ai suoi lettori è una vera e propria ventata di aria fresca.

Ora passiamo la parola a lei per poterla conoscere meglio.

Olivia, parlaci un po’ di te: quali sono le tue passioni e i tuoi interessi?
La mia passione (so che susciterò un po' d'invidia) è il mio lavoro, mi rendo conto che è una vera fortuna! Certo, non è sempre facile, ma mi riempie di soddisfazioni; sono un architetto specializzato in interni e mi occupo soprattutto di ristrutturazioni di case; anzi il mio obbiettivo a breve scadenza è riuscire ad indirizzarmi esclusivamente a lavori che riguardino il mondo dell'Interior design; adoro l'arredamento e tutto quello che riguarda il design. Ho un debole per l'arte contemporanea che mi ha sicuramente trasmesso mio padre, penso che arte e architettura siano due diverse espressioni di uno stesso linguaggio.

olivia fQuando ti sei avvicinata all’Interior Design? È stato amore a prima vista?
Sì, è stato proprio così: amore a prima vista! Fin da bambina avevo l'idea chiara che avrei fatto l'architetto-arredatore, così mi definivo! Passavo le giornate intere a progettare ambienti, disegnando su carta e spostando i mobili che avevo a casa, per fortuna mia madre mi lasciava libera di esprimermi ogni volta! Contro ogni previsione, finito il liceo mi sono iscritta a Lingue, ma ho resistito solo per un anno, per cambiare poi facoltà ed iscrivermi al Corso di Laurea in Arredamento e Architettura d'Interni; da lì ho ritrovato la mia strada, dopo la laurea ho conseguito il master in Interior Design presso lo IED di Roma. Non ero ancora del tutto soddisfatta, ho deciso così di terminare il mio percorso universitario con la laurea Specialistica in Progettazione Architettonica.

Come è nata l’idea di aprire un blog legato all’arredo?
Una casa non è un iglù, il mio blog, è nato un anno fa. Nel mio lavoro è fondamentale trovare ispirazioni sempre fresche riguardo a nuove tendenze, materiali e decor. Passavo (e passo ancora) molto tempo a sbirciare sui vari blog di questo ambito, ogni volta mi veniva l'acquolina in bocca e mi dicevo che anche io un giorno, prima o poi, ne avrei aperto uno tutto mio!
Ed eccomi qua, dopo tante incertezze e difficoltà sono riuscita a crearne uno mio...e ora ne vado fiera!

Cosa rappresenta per te la casa? Che tipo di approccio hai quando un cliente ti chiede di personalizzare la sua abitazione?
Per me la casa è un nido, un luogo dove sentirsi al sicuro e amati. Casa per me è sinonimo di amore e famiglia, un luogo che deve trasmettere calore e affetto. Da qui nasce il nome del blog: Una casa non è un iglù, nel senso che non deve essere un luogo freddo e senz'anima. Quando mi viene commissionato un lavoro cerco sempre di capire la personalità e i gusti del mio committente, perché alla fine possa sentirsi effettivamente a casa sua.

Classico o moderno? Nordico o mediterraneo? Shabby Chic o minimal? Quali stili prediligi?
Nè classico e nè moderno...per non parlare del minimal fine a se stesso. Non c'è uno stile che prediligo, piuttosto cerco di mixare con la giusta armonia le nuove tendenze ai gusti dei committenti. Sono dell'idea che il vecchio mobile avuto in eredità da una nonna abbia sempre il primo posto in classifica e che non possa essere eclissato dalla moda del momento! Ogni casa ha una sua propria dimensione e deve essere allineata alla personalità di chi la vive. Ad essere sincera un debole per lo stile nordico ce l'ho, ma non deriva da un'immagine inculcata dai social o dalle riviste più in voga, ma da una mia reale attrazione al mondo e alla cultura dei paesi scandinavi

Qual è l’ambiente della casa che più ti piace “rinnovare” e quali sono secondo te, gli accessori che assolutamente non possono mancare?
Dipende molto dalla stagione e dal mio stato d'animo. D'inverno, ad esempio mi concentro più sul soggiorno che, in effetti, è la zona dove passo più tempo. Per rinnovare un ambiente a volte basta poco: la cosa più semplice, sbrigativa e soprattutto conveniente sta nel cambiare le federe dei cuscini o i teli copridivano, con poche mosse si riesce ad ottenere un look inaspettato e un'atmosfera completamente rinnovata! Quello che secondo me non deve mai mancare in una casa affinché risulti vissuta e calda sono le piante! Non sono mai abbastanza!

Che consiglio vuoi dare ai nostri lettori che cercano delle idee utili per rendere unica la loro casa?
Credo che siano i dettagli a rendere uniche le case, il consiglio spassionato che mi sento di dare è: non comprate l'arredo in blocco! Aboliamo la concezione della camera da letto tutta coordinata o della cucina in linea con il tavolo! Sì invece ai colpi di fulmine per un mobile o per un pezzo di design che poi non sapremo dove inserire, se è stato amore a prima vista, un posticino per lui riusciremo comunque a trovarlo!

Ringraziamo Olivia Casari per la disponibilità, semplicità e professionalità con cui ha risposto alle nostre domande. Se volete conoscere il lavoro di Olivia la trovate su Una casa non è un iglù.
Ci auguriamo di incontrarla nuovamente, per avere da lei altri consigli sull’arredamento e il design.