Quale materasso scegliere? Materasso in lattice, a molle, ortopedico o un materasso ad acqua? Questo è il dilemma! Il mercato offre innumerevoli soluzioni, ce ne sono talmente tante che non si sa davvero come orientarsi.

Il materasso ad acqua è una soluzione da prendere in considerazione seriamente. Anche se i materassi ad acqua fanno venire subito in mente il ricordo di film americani degli anni ottanta e primi novanta, in realtà da allora, grazie a nuovi materiali e nuove tecniche, le cose sono cambiate, in meglio naturalmente. Quindi niente paura di rotture improvvise con conseguente allagamento della casa e nessun pericolo di soffrire il mal di mare! 

Per questi materassi è stata sviluoppata una tecnologia avanzata che permette un’ottima qualità di comfort e relax.  

I vantaggi dei materassi ad acqua

Sono in pochi a conoscere i benefici del dormire in un materasso ad acqua.  I materassi ad acqua di oggi sono visivamente simili agli altri e anche la sensazione che si ha è più o meno la stessa. Quello che cambia è la struttura interna.

Estistono due tipi di materassi ad acqua: l’Hardside e il Softside.

Il materasso hardside ha una camera ad acqua all’interno di una cornice di legno posta sopra una piattaforma. Il materasso softside invece ha un aspetto molto simile ai materassi normali, qui la camera d’acqua è all’interno di una cornice rettangolare di tessuto e foam ed è posta su una piattaforma.

Tra i due modelli quello che dura di più nel tempo è il softside perché la camera d’aria è posta più all’interno ed è più protetta. Ovviamente è anche il più caro.

Uno dei vantaggi dei nuovi materassi ad acqua è che, almeno in alcuni modelli, si può stabilire la temperatura. Alcuni di questi materassi, infatti, sono dotati di un termostato che consente di riscaldare l’acqua sino a 38 gradi. C’è da dire comunque che anche senza termostato i materassi ad acqua si adattano alla temperatura dell’ambiente, pur rimanendo piuttosto freschi in estate e caldi in inverno.

Il materasso ad acqua è sempre comunque estremamente comodo e confortevole! Non molti sanno che è deale anche per chi ha problemi posturali e garantisce una buona qualità del sonno.
I materassi ad acqua fanno infatti assumere una postura naturale durante il sonno grazie all’acqua che sostiene uniformemente il corpo, senza comprimere le vertebre, in maniera molto simile a quanto avviene quando si sta a galla sul pelo dell'acqua in piscina... rimanendo all'asciutto però!

Quelli termoregolabili sono consigliati per chi soffre di reumatismi. Altro grande vantaggio è che distribuendo il peso del corpo uniformemente, non vi è più pressione su alcune zone che su altre. Per questo diventano un’ottima soluzione anche per chi soffre di piaghe da decubito.

Gli svantaggi del materasso ad acqua

Il primo svantaggio è quello economico: un modello matrimoniale di buona qualità costa tra i 900 e i 1200 euro! Altro svantaggio è che il materasso ad acqua va assemblato e non è pronto all’uso, va riempito e una volta pieno pesa molto, è quindi difficile spostarlo!

L’acqua non va cambiata ma bisogna mantenerla pulita inserendovi ogni 6-12 mesi un flacone di liquido antibatterico e funghicida. Il rivestimento esterno invece è sfoderabile e può essere lavato in lavatrice. 

Insomma, vi stuzzica l'idea del materasso ad acqua... o preferite dormire su un materasso più "classico"?