ALPI - leader nella produzione di superfici decorative in legno composto e prima azienda al mondo ad averne industrializzato il processo manifatturiero - è partner tecnico in collaborazione con ARTE+PARTNERS della prima esposizione postuma dedicata all’architetto Zaha Hadid, inaugurata il 26 Maggio in concomitanza con l’apertura della 15.

Mostra Internazionale di Architettura - Biennale di Venezia. La mostra ospitata dalla Fondazione Berengo presso Palazzo Franchetti, fino al prossimo 27 novembre, rende omaggio al grande architetto scomparso quest’anno, celebrandone la carriera e raccontando l'ingegno e il dinamismo dei suoi progetti architettonici.

ALPI ha fornito i legni per realizzare il plastico del Sleuk Rith Institute. Progetto ancora in fase di realizzazione a Phnom Penh, in Cambogia che comprende un museo, un centro di ricerca, una scuola di specializzazione, archivi e una biblioteca di ricerca. Costituito da cinque strutture in legno separate al livello del suolo, ma che si intrecciano e collegano salendo verso l'alto, definendo un’intricata composizione spaziale dei volumi di collegamento; generando una serie di spazi esterni ed interni che sfociano l'uno nell'altro per guidare i visitatori attraverso le diverse aree dedicate alla contemplazione, all'istruzione, all'impegno e alla discussione. I prodotti ALPI sono stati scelti proprio per la loro capacità di essere estremamente versatili e assicurare illimitate potenzialità progettuali; il materiale è risultato infatti perfetto per adattarsi alle forme dinamiche e frammentate dei progetti dell’architetto. Un’altra espressione di queste caratteristiche si ritrova in mostra nei rivestimenti di alcuni modellini di arredi sempre a firma di Zaha Hadid Architects: una nuova dimostrazione della flessibilità del legno ALPI che può essere applicato ad ogni superficie e prodotto.

Ancora una volta, l’innovazione tecnologica e l’attenta cultura artigianale esaltano una materia viva come il legno pregiato che grazie all’impegno di ALPI evolve per assecondare ogni esigenza progettuale attraverso l’incessante attività di R&D da sempre alla base della filosofia aziendale; caratteristiche comuni ai lavori di Zaha Hadid che durante la sua carriera ha sostenuto la continua sperimentazione e l’esplorazione di diverse tecniche architettoniche.

ZAHA HADID

Fondazione Berengo

Palazzo Franchetti

Campo Santo Stefano – Venezia

27 maggio – 27 novembre, 2016, dalle 10 alle 18

ALPI: radici italiane per un’eccellenza internazionale

Leader nella produzione di superfici decorative in legno composto, ALPI è stata la prima azienda al mondo ad industrializzarne il processo manifatturiero.

Una realtà d’eccellenza che grazie alla profondità della gamma - applicabile ad ogni tipo di superficie e a prodotti finiti – e alla capacità di progettare soluzioni bespoke è indiscusso riferimento tecnologico per il comparto del legno. Partner professionale per grandi aziende del lusso, colossi dell’automotive e della nautica oltre a prestigiose realtà dell’arredamento, del product design, dell’architettura di interni e del contract a 360° spaziando dall’hôtellerie ai multi-apartment, dal retail agli spazi pubblici. Quello che distingue ALPI nel panorama mondiale è il controllo diretto dell’intera filiera, dal tronco al legno finito, partendo dalla gestione forestale tramite la catena di custodia assicurando così la garanzia d’origine legale e sostenibile del legno e la totale tracciabilità del prodotto. ALPI è quindi garanzia di un prodotto eco-responsabile, versatile e di design. Alla base, ingenti investimenti in R&D, materie prime di altissima qualità, tecnologia all’avanguardia e minuziose lavorazioni sartoriali. Altre importanti peculiarità sono l’ampiezza di gamma e la grande capacità di saper rispondere alle richieste specifiche di una committenza molto diversificata, anche attraverso lo studio e la progettazione di soluzioni customizzate one-off ma anche ripetibili nel tempo per ogni singolo progetto. Oggi ALPI – guidata da Vittorio Alpi, nipote del fondatore – si sviluppa su un insediamento industriale di 180.000 mq. (di cui 52.000 coperti) in Italia e 346.500 (di cui oltre 67.000 coperti) in Africa, con una capacità produttiva di oltre 30 milioni di metri quadri annui, una distribuzione capillare in oltre 60 paesi. Si distingue per affidabilità e solidità con un fatturato in crescita.