In occasione dell’Assemblea 2016, tenutasi lo scorso 6 luglio presso la Triennale di Milano, le aziende italiane di arredobagno guardano con soddisfazione all’anno trascorso. Un anno che ha mostrato segnali incoraggianti, grazie ai buoni risultati ottenuti sui mercati esteri, ma anche in Italia, dove si rivede il segno positivo.

L’anno si chiude con la certezza che il settore possa giocare le sue carte nello scacchiere internazionale, complice un Salone Internazionale del Bagno straordinario che ha mostrato ancora una volta la convinzione delle imprese.

«Non posso che fare i complimenti alle aziende – sottolinea il presidente di Assobagno Mauro Guzzini – è merito loro se il sistema è riuscito ad affrontare questi anni difficili e oggi può guardare alle sfide che ci aspettano con più fiducia. Proseguiremo durante i prossimi mesi nella strada intrapresa, favorendo l’internazionalizzazione delle imprese, soprattutto in quei mercati come Stati Uniti e Germania dove ci sono buone prospettive; svilupperemo ulteriormente la collaborazione con la distribuzione, in particolare con la formazione di Bagno Accademia, per rinnovare un mercato, quello italiano, irrinunciabile. E continueremo a investire nella normativa tecnica per dare più solidità al settore».

L’ARREDOBAGNO ITALIANO VALE 2.576 MILIONI DI EURO
Secondo il dato di consuntivo elaborato dal Centro Studi FederlegnoArredo, nel 2015 il Sistema Arredobagno ha chiuso l’anno con un fatturato alla produzione di 2.576 milioni di euro, in crescita dell’1,3% rispetto al 2014. La prima edizione dei Ratios Arredobagno (una modalità di analisi delle performance delle imprese che si basa sui risultati di bilanci andamentali) evidenzia un sistema composto da operatori per lo più specializzati (66% dei casi) e con una presenza consolidata sul mercato (nel 70% dei casi da circa 20 anni). Mediamente il fatturato nel 2014 ammontava a 11 milioni di euro.

ITALIA TORNA POSITIVA. EXPORT DINAMICO
Il Sistema Arredobagno registra una variazione positiva, seppure modesta, sul mercato nazionale (+0,2%). Tra i comparti più dinamici, i Rubinetti e le Chiusure doccia. Le esportazioni del Sistema segnano nel 2015 un incremento del 2,9%, grazie in particolare ai buoni risultati in Germania (solidamente primo mercato di destinazione con 193 milioni di euro di export), e agli Stati Uniti, portando la quota export del settore a oltre il 40%.

FOTOGRAFIA DEL MERCATO MONDIALE
Nel 2014 le importazioni a livello mondiale del Sistema Arredobagno ammontavano a 26.797 milioni di euro. Al 1° posto gli Stati Uniti che, con 4.517 milioni di euro, rappresentano il 16,9% degli acquisti mondiali. Al 2° posto la Germania che guadagna una posizione con un import di 1.803 milioni di euro pari al 6,7% del totale; e, al terzo posto, la Cina con il 5,5% e 1.470 milioni di euro.

Export per Paesi di destinazione / Gennaio-Dicembre 2015

  Paesi  Milioni di euro Var. % 
 1 Germania  193,92  7,4%
 2  Francia  145,04  -1,3%
 3  Regno Unito  91,63  4,3%
 4  Svizzera  54,91  2,0%
 5  Stati Uniti  49,05  13,4%
 6  Spagna  40,23  6,9%
 7  Russia  33,48  -27,3%
 8  Arabia Saudita  26,08  18,0%
 9  Austria  24,14  2,0%
 10  Paesi Bassi  23,45  7,2%
   Altri  369,52  
   TOTALE  1.051,45  2,9%

Dati 2015 provvisori. Elaborazioni Centro Studi FederlegnoArredo su dati Istat