Dal 27 ottobre 2016 al 12 febbraio 2017 Citco presenterà  i frutti della sua recente collaborazione con Jean Nouvel a Parigi, all’interno della mostra monografica “Jean Nouvel, mes meubles d’architecte”. Nella suggestiva cornice del Musée des Arts Décoratifs verranno infatti esposti due tappeti marmorei ai quali è stato dato il nome di “286 milioni di anni”.

Non è la prima volta che Citco collabora con grandi nomi del design e dell’architettura a livello mondiale: Jean Nouvel va ad aggiungersi a Zaha Hadid, Norman Foster, Arik Levy, Ferruccio Laviani e Daniel Libeskind, che hanno arricchito la collezione Design di nuovi complementi d’arredo presentati all’ultimo Salone del Mobile.

L’architetto francese, già vincitore del premio Pritzker nel 2008, si è lasciato emozionare dal marmo “ricordo dell’eternità di ieri” e ha scelto l’esperienza e il know-how di Citco per esprimere la sua passione. «Amo i marmi in quanto estrazione più profonda  dalla nostra terra...Amo il marmo come amo il cosmo...per la vertigine che turba la scintilla umana... » afferma Jean Nouvel « Dal periodo giurassico, tra 150 e 200 milioni di anni fa, evoca il pianeta in fusione...Voglio onorare questo frammento che ha vissuto 150 milioni di anni e che ne vedrà ancora molti altri...Lo considero come la base di un'opera d'arte ancora da mostrare...In questo mondo di materiali sintetici poter posare il piede su un frammento di eternità diviene rassicurante. »

La mostra a lui dedicata rappresenta per Citco un’opportunità unica per presentare in anteprima assoluta “286 milioni di anni”, due tappeti in Onice Kilimangiaro Rossa in grado di evocare la vastità di paesaggi lontani e imperscrutabili. Il taglio dato al marmo che li compone è capace di creare un effetto tridimensionale: i tappeti sono inscritti in un reticolo come carte geografiche, incastonati come dei gioielli, lucidati come pietre preziose.

Ancora una volta Citco mostra la sua perizia nello sviluppare prodotti che diano forma alle idee visionarie dei più rinomati designer, abbinando l’utilizzo di macchinari altamente tecnologici alla poesia della lavorazione a mano dei suoi abili artigiani.

 

Musée des Arts Décoratifs

107 Rue de Rivoli

Parigi

27 ottobre 2016 – 12 febbraio 2017