Greenery non è solo il colore pantone scelto per l’anno 2017, simbolo di una tendenza che esplora il riavvicinamento alla natura, la ricerca del benessere uniti alla voglia di rinascita.

Greenery è la parola che Visionnaire ha scelto per raccontare la re-evolution della sua nuova collezione, presentata ad aprile, in anteprima mondiale, in occasione del Salone del Mobile 2017 in un nuovo, prestigioso e più ampio spazio al Padiglione 5, Stand L15- M18 e in uno speciale racconto al “Fuori Salone” tra i due flagship stores di Piazza Cavour e di Via Turati. Una re-evolution che, come agli esordi del brand, nasce da uno studio approfondito sul mondo del lusso e dell’interior decoration, con una prospettiva rivolta al futuro.

 

“Contemporaneità e Cuore Verde”

Il brand coglie la sfida di raccontarsi nel linguaggio della Contemporaneità, esprimendo con sempre maggiore forza il suo DNA unico e le caratteristiche imprescindibili di attenzione al dettaglio e di lavorazione “haute-couture”, che ne hanno decretato il successo fino ad ora. Una proposta di luxury interior contraddistinta da linee e proporzioni accurate, ricerca di materiali innovativi e capacità artigianale espressa su ogni elemento della nuova collezione, esclusivamente Made in Italy.


Simmetrie ed equilibrio di materiali e forme, dialogheranno nello stand con un “cuore verde” dalle caratteristiche di un eden tropicale.
“Da alcuni anni ci interroghiamo su cosa significhi lusso oggi. - commenta Eleonore Cavalli, Art Director della Maison. La risposta più ricorrente tra i nostri clienti e tra gli appassionati di design e di architettura come noi, è spesso potere godere di “un cuore verde”. Basti vedere il “Bosco verticale” a Milano, giudicato nel 2014 il grattacielo più bello del mondo e per chi vive una dimensione quotidiana in contesti metropolitani, la ricerca di uno spazio verde in cui rigenerarsi e prendere un break, è diventata una condizione essenziale.
Ecco perchè nell'edizione del Salone del Mobile di Milano, abbiamo deciso di proporci non solo con una collezione di interior design che vuole interpretare il mondo del contemporaneo attraverso l’unicità del lifestyle Visionnaire, ma anche con una proposta di struttura architettonica, che includa un angolo di foresta vergine indoor, riproducibile a varie latitudini e longitudini del mondo".

 

Cosmical - ritorno alle origini e green evolution

Per Visionnaire l’obbiettivo della collezione 2017 è rientrare in una evoluzione Green, condizione sempre più ricercata nel segmento lusso. Questo aspetto è stato approfondito in uno spettacolare allestimento Fuori Salone dal nome “Cosmical”, obiettivo una riflessione sulle origini del mondo e sui materiali primari, utilizzati per una capsule collection dalla filosofia green ed esposta presso lo showroom di Piazza Cavour. Questa collezione riprende lo stesso design dei prodotti esposti in fiera volutamente proposti in una seconda versione eco sostenibile.

“Il nostro dipartimento di ricerca e sviluppo - commenta Eleonore Cavalli - ha iniziato a sviluppare il tema dell’ecosostenibilità partendo da quei prodotti che stanno a stretto contatto con la persona, in primis divani e letti realizzati con materiali alternativi e a basso impatto. I legni utilizzati per la realizzazione dei fusti di letti e divani vengono scelti attraverso degli enti che producono attraverso una filiera certificata, ovvero da piantagioni con sistema di ripopolamento vegetale. Gli alberi vengono selezionati in età corretta per il taglio e poi ripiantumati. Per quanto riguarda i sistemi di molleggio, abbiamo scelto la juta, abbandonando le cinghie elastiche a base di petrolio; le imbottiture sono create attraverso procedimenti di lievitazione su base vegetale. Non solo, Visionnaire rispetta il mondo animale e per questo sceglie piume di animali già destinati alla macellazione, quindi senza implicare la sofferenza degli stessi. In sostituzione della piuma, abbiamo scelto materiali come canapa, cotone, lana, remy, kapock (già usato anticamente per le imbottiture dei cuscini volanti), oppure per i cuscini guanciale imbottiture di semi (miglio, lino). Per i rivestimenti i tessuti della nuova collezione sono state utilizzate fibre naturali derivate da lino, lana, cotone, remy, oppure altre fibre, lavorate secondo un processo di tessitura controllato attraverso precisi protocolli identificati con sigle e tinte con coloranti naturali vegetali, mentre per la pelle abbiamo bandito quelle proveniente da concia al cromo (white-blue) a favore di una concia senza additivi chimici o metallici, ma solo realizzati con tinte vegetali (white-white)”


Il nome Visionnaire si legherà anche all’ arte con la Wunderkammer e le vetrine d’artista. Le due installazioni, con la curatela di Marco Morandini, saranno collegate idealmente alla ricerca sui materiali a basso impatto ambientale. Nella Wunderkammer verrà presentato il progetto “Genesis” una personale dell’artista Conrad Jon Godly, ex fotografo di moda trasferitosi in montagna in Svizzera dopo una vita passata a Los Angeles. Le sue tele a olio essenziali e materiche ricordano paesaggi primordiali e processi geologici attraverso l’ utilizzo di una limitata palette di colori. Monocromi astratti se osservati da vicino che diventano figurativi se contemplati a distanza, un’ installazione pensata per gli spazi scuri della Wunderkammer, di sicuro impatto emotivo. Verrà invece utilizzata la visibilità delle vetrine dello showroom di via Turati invece per un’ iniziativa, la vetrina d’ artista, che diventerà un appuntamento riproposto periodicamente. “Visions of the future” sarà il titolo della prima installazione site specific di Enrico T. De Paris, artista multimediale attento ai diritti degli uomini e ai loro sogni, al futuro dell’ umanità intera. L’artista trasformerà la vetrina a disposizione in un luogo di riflessione sulla contemporaneità attraverso sculture sospese o appoggiate agli arredi in esposizione.