Chicca Lualdi presenta un percorso iconografico della sua collezione ispirata ai grandi dei Design contemporaneo, ambientandola in un percorso di stile tra moda e design presso lo showroom Lualdi-Casalgrande Padana

Tre aziende, un percorso tra design e moda, unite da un fil rouge che ha come punti comuni per Lualdi e Casalgrande Padana collaborazioni con gradi architetti ed artisti contemporanei e nel caso di Chicca Lualdi le basi del suo pensiero creativo di moda che parte dai grandi del design.

Un percorso comune alla ricerca di uno stile pulito, rigoroso, minimal ma non certo privo di contenuti, alla ricerca di una modalità espressiva che punta alla essenza di materia e di studio del dettaglio, rifuggendo il concetto di lusso come ostentazione ed opulenza per rifugiarsi nella ricerca e nella qualità .

A partire dagli anni 60, il marchio Lualdi si è affermato nel settore delle porte di design e dell’arredamento su misura. “Il salto di qualità – commenta Alberto Lualdi, quarta generazione – è avvenuto quando l’architetto Luigi Caccia Dominioni, da poco scomparso, ha chiesto a Lualdi di realizzare porte, arredi e finestre per Casa Pirelli. Si è trattato in assoluto del primo caso di Industrial Design applicato alla porta”.

Da allora , l'azienda è cresciuta aumentando le collaborazioni con grandi nomi del design uno fra tutti quello di Piero Lissoni, che ha valso all’azienda il XXIII Compasso D’Oro nel 2014 con la porta L16.

In questo contesto nasce Chicca Lualdi, apprendendo dal nonno Bruno, valori come rigore estetico, qualità del ben fatto, estetica senza tempo e attorniata dai grandi maestri contemporanei del design che le trasmettono la passione per l’arte e per l’architettura e che ne influenzeranno in modo definitivo la crescita professionale.

A Chicca Lualdi l’onore di aprire il calendario ufficiale di Milano Moda Donna, in qualità di nuovo talento della Moda Italiana. Nel 2015 il nome di Chicca Lualdi entra nel vocabolario ufficiale della Moda Italiana e i suoi capi vengono esposti al Museo della Triennale di Milano.

Anche la storia di Casalgrande Padana è fortemente contraddistinta dall’impegno a sostegno di iniziative di grande rilievo nel campo del progetto d’architettura. In primo piano il Grand Prix, concorso internazionale di Architettura istituito nel 1990, oggi stimato come uno dei più accreditati appuntamenti nel campo della progettazione ceramica nonché le autorevoli collaborazioni con designer del calibro di Daniel Libeskind, Kengo Kuma, Renzo Piano, 5+1 Alfonso Femia e Gianluca Peluffo, Massimiliano Fuksas, Arata Isozaki e Andrea Maffei, Pininfarina

In Casalgrande Padana hanno trovato un partner ideale migliaia di progettisti e committenti di tutto il mondo, grazie all’unicità dei prodotti offerti, all’esperienza maturata in oltre 50 anni di attività nella realizzazione di architetture di ogni scala, tipologia e destinazione d’uso, alla capacità di offrire un competente servizio di consulenza attraverso Padana Engineering, società specializzata nella fornitura di assistenza in ogni fase del lavoro, dalla selezione dei materiali allo sviluppo del progetto, fino alla posa in opera e al collaudo.

Cultura della produzione e cultura del progetto sono, da sempre, gli ambiti di riferimento per l’azienda, in questo senso il percorso di Casalgrande Padana è fortemente caratterizzato dall’impegno a sostegno di proposte di primo piano: dalla promozione di iniziative legate all’architettura, al design e alla cultura, all’editoria, alla ricerca espressiva e al sostegno di importanti interventi di restauro, ed ora fino alla moda con Chicca Lualdi.

Tre aziende accomunate da un pensiero di estetica che fonda le radici nell’arte e nell’architettura per elevare il mero prodotto a oggetto di design ed espressione di uno stile .

Da queste basi parte il pensiero creativo della stilista Chicca Lualdi, che questa sera espone un breve percorso iconografico della sua moda ispirata ai grandi maestri, ambientandolo in contesto di piccoli ambienti design da lei interpretati .
I suoi capi sono ora ispirati alle linee di Caccia Dominioni, ora al design di Gio' Ponti , alla modernità di Itoshi Abe, al fascino delle strutture di F.Lloyd Wright, Endo , H .de Meuron.