Sarà il confronto diretto e tangibile con il management dell’azienda a rendere davvero unica la giornata a porte aperte dedicata agli oltre 20 giovani designer che venerdì 3 febbraio faranno visita agli stabilimenti del Gruppo Colombini, per presentare in anteprima i progetti protagonisti della nuova edizione del concorso Febal Lab.

Fucina e incubatore di talenti, il Febal Lab appare quest’anno completamente rinnovato, simbolo di un’azienda che muta e guarda al futuro con curiosità e innovazione. Due i plus fondamentali: non solo nella struttura del concorso - con l’invito a partecipare esteso agli studenti del corso di Graphic Design, in aggiunta ai già presenti Interior e Industrial Design della Poliarte Accademia di design di Ancona - ma anche nel contenuto, grazie al cambio di rotta a favore di uno studio dell’identità di un progetto di ricerca in ambito living.

Gli studenti iscritti all’ultimo anno dei corsi triennali di Industrial, Graphic e Interior Design più alcuni ex allievi Poliarte, suddivisi in cinque team di lavoro, si stanno, infatti, mettendo alla prova per la creazione di un progetto living orientato allo studio di nuove collezioni di complementi d’arredo dal design inedito.

 

L’open day presso il Gruppo Colombini rappresenterà l’incontro tra cultura accademica e cultura materiale, offrendo così agli studenti l’occasione di incontrare esperti del settore, entrare nel vivo della professione e godere inoltre di preziosi consigli su come portare avanti il proprio progetto in gara. La conoscenza concreta di un meccanismo produttivo come quello dell’azienda sanmarinese, si unisce così alla formazione continua che il Gruppo Colombini ha fornito e sta fornendo nell’ambito di un progetto come Febal Lab, nato dal desiderio di investire tempo e risorse nei giovani talenti di domani.

 

“Di anno in anno il livello di preparazione dei giovani designer si fa sempre più alto e la competizione sempre più avvincente.” - dichiara Emanuel Colombini AD dell’omonimo Gruppo – “Conoscere in anteprima i nuovi progetti, discuterne con gli studenti, comprendere a fondo le idee alla base delle cinque collezioni realizzate è per noi fonte di grande ispirazione. Quest’edizione del Febal Lab, inoltre, consente ai partecipanti di sperimentare per la prima volta un lavoro realmente congiunto fra tre diverse discipline, interfacciandosi con altre realtà e acquisendo maggiore dimestichezza con la visione d’insieme di un progetto, caratteristica imprescindibile della professione del designer.”

 

Il 24 febbraio ci sarà poi l’ultimo step del contest presso la sede di Poliarte Accademia di design di Ancona che vedrà la selezione e premiazione del progetto vincitore, presentato poi in occasione del Salone del Mobile 2017.