Il complesso Feltrinelli Porta Volta, primo edificio pubblico italiano firmato da Herzog & de Meuron, svolge un ruolo determinante all’interno del più ampio processo di riqualificazione urbana che negli ultimi anni ha interessato questa zona strategica di Milano.

L’intervento comprende due edifici gemelli, sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e degli uffici di Microsoft Italia, e un’ampia area verde pubblica con punti di ritrovo, piste ciclabili e percorsi pedonali. Ispirati alla semplicità e alla imponente scala delle strutture architettoniche che caratterizzano il paesaggio storico milanese, costituito da esempi come l’Ospedale Maggiore, la Rotonda della Besana, il Lazzaretto e il Castello Sforzesco, gli edifici ripropongono l’impianto ritmico e lineare delle tipiche cascine lombarde, che già rappresentarono un importante punto di riferimento per Aldo Rossi e per il suo progetto al Gallaratese.

Geometrie elementari, ripetizione modulare dei componenti strutturali e trasparenza sono gli elementi compositivi che identificano il manufatto architettonico. Lunga e stretta, la costruzione si caratterizza per il tetto a cuspide che si integra con la facciata, definendo l’equilibrata scansione dello spazio, mentre in pianta si adatta al tracciato storico per inserirsi coerentemente nel contesto urbano. Concepita come spazio di cittadinanza e di servizio alla ricerca, alla scuola e all’università, la sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli si definisce come luogo di partecipazione aperto a tutti e in grado di ibridare linguaggi e processi diversi, proponendo una visione pluridisciplinare sulle trasformazioni sociali in atto. L’edificio che la ospita si sviluppa su cinque piani con reception, libreria e caffetteria ai primi livelli, sala polifunzionale e per attività convegnistiche al secondo piano, uffici, sale riunioni e spazi di coproduzione al terzo e quarto, sala di lettura e aula didattica nella cuspide del quinto, mentre il piano interrato accoglie il materiale di archivio della Fondazione.