A Milano, in una delle due residenze del multipremiato “Bosco Verticale”, progettato dallo Studio Boeri. Molteni&C e Dada arredano ventisette prestigiosi appartamenti di cui uno al 22° piano, su progetto di Matteo Nunziati.

Nel raffinato spazio dove l’architettura gioca un ruolo neutro al fine di esaltare le ampie vetrate che si affacciano sulla metropoli lombarda che muta in ogni istante regalando panorami mozzafiato trovano spazio arredi per la cucina, per l’area living e per la zona notte.

Giocano sui toni caldi del legno, dei tessuti ecrù, o bianchi grigio chiaro e la trasparenza del vetro, come il sistema Fortepiano e le sedie Who, design Rodolfo Dordoni, la libreria Graduate di Jean Nouvel e le vetrine Grado°, design Ron Gilad, scelte da Nunziati per la zona living.

Per la zona notte, armadi della serie Gliss Master, design Vincent Van Duysen e il letto Night&Day, design Patricia Urquiola, accompagnato dai tavolini Domino, design Nicola Gallizia. Per la cucina una soluzione custom di Tivalì di Dada, design Dante Bonuccelli, con isola e cappa Hi-Line6: una scelta unica non solo per le caratteristiche che consentono alla cucina di trasformarsi in un monolite bianco chiudendo le pratiche ante alloggiate nella struttura, ma anche una scelta dettata dalla funzionalità di questo prodotto che permette di disporre in poco spazio di una postazione cucina allineata ai più alti standard culinari.

Un vero “Nido d’Aquila” confortevole e spazioso al centro di città dove trascorrere il tempo non dedicato al lavoro in modo esclusivo ed eclettico.

Bosco Verticale Milano

Il Bosco Verticale è un complesso di due palazzi residenziali a torre progettato da Boeri Studio (Stefano Boeri, Gianandrea Barreca e Giovanni La Varra) situato nel Centro Direzionale di Milano, ai margini del quartiere Isola.

Peculiarità di queste costruzioni, ambedue inaugurate nel 2014, è la presenza di più di duemila essenze arboree, tra arbusti ed alberi ad alto fusto, distribuite sui prospetti. Si tratta di un ambizioso progetto di riforestazione metropolitana che, attraverso la densificazione verticale del verde, si propone di incrementare la biodiversità vegetale del capoluogo lombardo, riducendone l’espansione urbana e contribuendo anche alla mitigazione del microclima.

A testimonianza del suo riconoscimento architettonico, il Bosco Verticale è risultato vincitore di numerose competizioni: oltre all’International Highrise Award, di cui è stato insignito nel 2014, nel 2015 il Bosco Verticale si è aggiudicato il premio come «grattacielo più bello e innovativo del mondo», secondo una classifica redatta dal Council on Tall Buildings and Urban Habitat.