“Alla base del progetto c’è l’idea di creare una cucina che sia veramente il fulcro della casa e che possa svilupparsi all’interno dell’abitazione. Al di là dei mobili da cucina in sé, è stato interessante dare una continuità all’estetica della casa, un’estetica che si possa ritrovare dal salotto alla sala da pranzo e, perché no, anche negli altri ambienti domestici” Ora-ïto.

L’originale e avveniristica visione di Ora-ïto rilegge gli orizzonti progettuali della cucina contemporanea. Il designer, che per la prima volta si è avvicinato al contesto della cucina componibile, ha reinterpretato attraverso il suo personalissimo tocco, sempre intrigante e sorprendente, il mondo valoriale di Scavolini con un progetto articolato che fonde perfettamente la sua geniale creatività alla profonda esperienza del marchio italiano.

La nuova proposta, dallo spirito cosmopolita, rispecchia la visione strategica di Scavolini che, in un’ottica di sempre maggiore internazionalizzazione, ha scelto negli ultimi anni di collaborare con nomi noti del panorama mondiale del design - oltre ad Ora-ïto, Nendo, Diesel Social Team, Michael Young, Karim Rashid, King&Miranda Design e Giugiaro Design - dando vita a inediti progetti  made in Italy, capaci di sorprendere per l’esclusiva valenza estetica, funzionale e tecnologica.

Altamente personalizzabile, Foodshelf di Ora-ïto trae ispirazione da una rilettura del rapporto tra cucina e zona living.

La peculiarità è racchiusa, infatti, nella reinterpretazione delle funzionalità del soggiorno, che nell’idea di Ora-ïto vengono trasferite ed estese anche alla cucina. Con questo progetto accade che la zona living entra in cucina e la suggestiona con i suoi schemi compositivi, con il rapporto tra pieni e vuoti e, soprattutto, con l’approccio dinamico tipico delle nuove iconografie dell’abitare, in un tentativo di convergenza tipologica unico nel suo genere.

Ciò avviene tramite la scomposizione delle ante, soprattutto quelle dei pensili - il sistema è pensato principalmente per pensili “bassi”, da 18 e 36 cm. - ma non solo; sono coinvolte nella rilettura dimensionale anche le basi. Innovativi anche i nuovi vani a giorno, disponibili in diverse cromie, da combinare in libertà con elementi divisori a forma di T, U e L.

In questo modo si oltrepassa la consuetudine “scomponendo” questi elementi e abbandonando il tipico approccio verticale che caratterizza la cucina.

Foodshelf ha così dato vita ad una “nuova linearità orizzontale” scandita da una serie di mensole effetto legno, che attraversano la lunghezza della cucina, assumendo di volta in volta una funzione differente: oltre al piano di lavoro, la fascia posizionata sotto le basi e quelle inserite sui pensili, fungono da mensole e/o vani a giorno.

Perfetto incontro tra una funzionalità evoluta e un’estetica minimalista ma calda, conferita dalla scelta del legno, questa inedita architettura è ideale per gli interni contemporanei dove cucina e living perdono sempre più spesso la loro connotazione univoca, diventando più “liquidi” e polifunzionali, confermando così la volontà di Scavolini di ibridare sempre più cucina e soggiorno. Il programma Foodshelf, infatti, include un’ampia selezione di proposte arredative per la zona giorno con soluzione integrate alla cucina o indipendenti, realizzate grazie al sistema parete ““Fluida”” o combinando singoli contenitori componibili, per ambienti all’insegna della massima libertà progettuale e coerenza stilistica.

Per la nuova collezione sono state scelte ante in decorativo opaco, proposte in una gamma di 4 colori, e laccato sia opaco sia lucido in numerosi colori perfette in abbinamento all’essenza legno delle fasce orizzontali. Stessa disponibilità di finiture e colori anche per i vani e gli elementi a giorno .

L’apertura è resa possibile da una maniglia appositamente studiata o da una gola in tinta con le ante. Nella versione con gola, inoltre, la parte superiore delle ante è inclinata a 45° per facilitare la presa.

Foodshelf comprende inoltre una ricca gamma di proposte inedite, come ad esempio i nuovi armadi a giorno, quelli con ante a scomparsa “switch” e il sostegno “Network” per i piani di lavoro.

Ancora una volta la costante ricerca di Scavolini tenta di superare i tradizionali confini del mobile da cucina, andando ad esplorare nuove aree di intervento nell’ottica di perfezionare e coordinare in via sempre crescente la completezza e la competitività della propria offerta.  

Scavolini e Ora-ïto: insieme per un’inedita riflessione progettuale sulla cucina contemporanea.

 

Aprile 2016