Innovazione, per Masiero, è il binario sul quale l’azienda trevigiana ha dirottato applicazioni, espressioni e potenzialità dell’illuminazione decorativa d’alta gamma.

Presentata nel 2009 come ridefinizione dell’azienda familiare nata nel 1981, torna a Euroluce per confermare questo suo percorso. Con nuove collezioni, ma soprattutto progetti, che dimostrano al meglio il connubio fra saper fare e saper innovare e che individuano nell’espansione del modello custom e delle soluzioni contract la loro connotazione.

Il catalogo DIMORE di Masiero dedicato a prodotti moderni e contemporanei per il target residenziale, si arricchisce di Sound, collezione di lampade in metallo firmata Giovanni Battista Gianola, art director e designer, fondatore dello studio di design e comunicazione visiva Argine di Treviso. È progettata sull’incrocio di suggestioni, materiche e sensoriali, partendo dagli strumenti musicali, gli ottoni, che prendono il nome dal materiale di cui sono fatti. “Ho sempre trovato intrigante la nostra capacità di percepire le cose che ci circondano, attraverso l’uso di più sensi contemporaneamente”, racconta il designer con alle spalle una comprovata esperienza nel settore dell’illuminazione. “La vista e l’udito ad esempio, la luce e il suono. Quando parliamo di design  pensiamo subito alla forma estetica di un oggetto anche quando il suono che emette nella sua funzione è parte sostanziale dell’oggetto stesso”.  Come per esempio una tromba. “Le curve raggiate con geometrie precise, la lucentezza del metallo, l’ampiezza circolare della parte terminale, che espande il suono dal cui centro nasce l’energia che ci avvolge e ci fa sognare”. Ma non suonano le lampade di Gianola, racchiudono però la luce in forme circolari, composte in varie configurazioni e destinazioni d’uso – a sospensione, piantana, applique – e la diffondono attraverso un disco di vetro con motivo tridimensionale. Riempiendo di ritmo l’ambiente, con il suono della loro veste, e anima, di ottone.