SALONE DEL MOBILE. MILANO: GLI EVENTI

Salone del Mobile. Milano 2016

Fiera Milano, Rho – Pad. 15 F15/H18

12-17 aprile 2016

Before Design: Classic

Creatività, arte, design e cinema raccontano l’attualità del Classico. Obiettivo: la “meraviglia”, quella meraviglia classica che rompe le convenzioni, attraversando il tempo e lo spazio, diventando spunto irrinunciabile per costruire un nuovo stile di vita, un nuovo mondo, un nuovo futuro. Così il Salone del Mobile mette in scena il Classico.

Una mostra-evento e un corto d’autore firmato da un importante regista italiano, tra i migliori degli ultimi anni, riuniti sotto la direzione artistica dello Studio Ciarmoli Queda direzione artistica dello Studio Ciarmoli Queda, one artistica dello Studio Ciarmoli Queda raccontano il Classico, inteso come categoria trasversale dell’abitare, che attraversa le diverse epoche mantenendo la propria costante attualità.

Forte di tutti questi elementi, differenti e complementari, il progetto “Before Design: Classic” protagonista al Salone del Mobile. Milano 2016, si sviluppa come una matrioska concettuale che raccoglie le diverse componenti e attinge, in un circolo virtuoso e con un approccio eclettico e libero, ai differenti territori della creatività. Apre ambiti inediti di scoperta e conoscenza, sorprendendo e arricchendo l'idea tradizionale di stile classico con nuovi contenuti, riscoperte e interpretazioni, in uno scenario in cui il pezzo classico conserva, rinnovandolo, il proprio ruolo da protagonista.
“Ho trovato subito molto interessante il progetto “Before Design: Classic” e ho accolto con grande piacere la sfida di raccontare i mobili in modo non didascalico e all’interno di un impianto cinematografico” – afferma Matteo Garrone, autore del cortometraggi Matteo Garrone, autore del cortometraggio Matteo Garrone, autore del cortometraggio –“Mi è piaciuta molto l’idea di partenza, che vede il classico – inteso come bello in senso più ampio – attraversare le diverse epoche, mantenendo le proprie caratteristiche di attualità e contemporaneità e gettando un ponte verso il futuro. Per questo ho immaginato uno scenario post-atomico, un mondo distrutto dal quale i bambini (che incarnano lo sguardo puro, la capacità di vedere il bello) salvano dalle macerie alcuni pezzi, vere e proprie “perle” che si sono conservate nel tempo. Muovendosi sullo sfondo di un luogo incantato, in cui si sente molto il rapporto con la storia, i piccoli “custodi del gusto” riordinano, ripuliscono e conservano per il futuro questi mobili, per continuare a tramandare la bellezza. Il mobile diventa così il protagonista assoluto, resistendo attraverso le epoche e incarnando un gusto sempre attuale”.

Il corto, parte integrante della mostra-evento, da cui nasce e a cui contribuisce, è audace e visionario; intende esprimere un'idea di classico che punta a superare qualsiasi barriera culturale, muovendosi tra suggestioni oniriche, immagini evocative e squarci su un futuro tutto da immaginare. Sullo sfondo di un paesaggio desolato e sospeso nel tempo si muovono piccole figure misteriose: sono i custodi del gusto, che cercano di recuperare  alcuni oggetti preziosi – mobili con finiture d'oro, tavoli laccati, cristalli luccicanti –

miracolosamente salvati dalla distruzione, che meritano di essere preservati e valorizzati per nutrire un'idea di futuro possibile.

Gli arredi, veri protagonisti del corto, sono forni Gli arredi sono forniti da sono forniti da: André du Dauphiné André du Dauphiné André du Dauphiné, Annibale Annibale Colombo Colombo, C.G. Capelletti, C.G. Capelletti, Colombo Stile, Création Metaphores, Dedar , Création Metaphores, Dedar, Fr ette, Medea, P&GCugini Lanzani Cugini Lanzani Cugini Lanzani, Pozzoli, Provasi, Pozzoli, Provasi, Provasi, Rosenthal, Rosenthal,St. Louis St. Louis St. Louis,Sigma L2 Sigma L2 Sigma L2, a cui si uniscono

in mostra molti altri importanti produttori del settore.

Una mostra-evento, anzi un percorso multisensoriale, quello ideato da Simone Ciarmoli e Simone Ciarmoli e Miguel Queda, che metterà in scena la bellezza e la Miguel Queda contemporaneità del mobile classico durante il Salone del Mobile.

Nello spazio dedicato alla mostra – 800 mq all'interno del Padiglione 15 F15/H18 Padiglione 15 F15/H18 – il concetto espositivo dell’allestimento si ispira alla classica villa palladiana, in cui una serie di ambienti si susseguono, rivelando via via sorprendenti installazioni multimediali e sensoriali. Otto diverse stanze, ognuna dedicata a un differente tema con un carattere ben definito, introducono e custodiscono il cuore della mostra: un teatro, ispirato, per il suo forte contenuto di innovazione innestato sulla tradizione, al Teatro Olimpico di Sabbioneta.

Diversi mood e allestimenti emozionali caratterizzano ogni stanza, da quella dedicata alla luce a quella abitata dalle ombre, dal “Convivium” alla sala della musica, queste ultime impreziosite dagli interventi artistici di Lisa Ram interventi artistici di Lisa Rampilli interventi artistici di Lisa Rampilli, che lavora s pilli ui velluti per sottrazione, con una tecnica del tutto particolare e molto suggestiva, e Marco Basta Marco Basta Marco Basta, che interverrà su piatti in ceramica con decorazioni ispirate al mondo classico.

Un teatro “all'antica”, come veniva anche chiamato l'Olimpico, diventa quindi il nucleo centrale, il riferimento su cui fondare l'intero edificio concettuale dell'installazione: una sorta di solido monolite che riunisce e fonde riferimenti alla classicità e all'architettura moderna, per accogliere infine, come parte di un corpo unico, il corto d'autore, che verrà proposto in loop all’interno dell’installazione, trasportando il visitatore in un’atmosfera sospesa, per fargli vivere un’esperienza unica.

La visione di “Before Design: Classic” viene inoltre perfettamente espressa dal progetto grafico del logo. Classico e moderno al tempo stesso, racchiude estrema eleganza e massima semplicità, facendo dialogare con grande potenza espressiva caratteri tipografici differenti, tra cui un font sans, una capitale romana rivisitata e pressoché inedita e uno spenceriano, disegnato a mano e integrato con il blocco tipografico.

La mostra è realizzata in collaborazione con: La mostra è realizzata in collaborazione con: n collaborazione con: CC Stone – CC Stone decorazione marmi; Oikos – pitture;Tabu – pavimentazioni in legno; Fromental – carta da parati dipinta a mano; Ferreir Fromental Ferreira de S Ferreira de Sà a de Sà – tappeto; Dedar – tessuti; Frangi – decorazione teatro; Voghi Frangi Voghi – tessuti.