Frag si riconferma per questa edizione del Salone del Mobile come interprete di uno stile sofisticato volto ad evocare un forte impatto visivo, una perfetta sintesi tra fattori estetici e funzionali. Linee, colori e materiali rispecchiano la personalità dell’azienda, concretizzandosi in un lusso sottile e contemporaneo indirizzato al mondo della decorazione nella sua accezione più design oriented.

L’accurata selezione delle finiture e una sapiente lavorazione della pelle e del cuoio – supportata dall’esperienza quasi centenaria di Frag – si traducono così in progetti d’arredo ricercati e preziosi; prodotti che non desiderano inseguire le avanguardie ma configurarsi come nuovi classici senza tempo.

L’allestimento porta la firma di Ferruccio Laviani riuscendo ancora una volta a sorprendere con un’eleganza mai ostentata che fa della cura per i dettagli e dei suoi modi distinti la sua caratteristica peculiare. Il designer interpreta i codici del marchio con declinazioni accurate, giocando con un uso sensibile, poetico ed evanescente del colore: una selezione di verdi, di beige e di greige fanno da cornice alle sagome dei prodotti 2016. Pareti di vetro fumé e boiserie in tessuto disegnano un percorso all’interno dello stand guidandoci alla scoperta delle ultime novità di Frag raccolte su diverse pedane di moquette.

Ad introdurre la collezione 2016, Frag presenta Square Collection, famiglia dalle linee rigorose disegnata da Christophe Pillet composta da poltroncina, lounge, sgabello e due coppie di tavolini. Il concept delle sedute è quello di un cubo, rivestito in cuoio o in pelle, svuotato e reso confortevole al suo interno da due cuscini in pelle: uno di seduta e uno di schienale. La forma dei braccioli, leggermente curvata, dona una sensazione avvolgente mantenendo al tempo stesso i contorni raffinati e puliti di poltroncina, lounge e sgabello. Quattro sottili gambe in metallo fungono da struttura e da tratto distintivo, slanciando e regalando leggerezza a questi oggetti dal carattere minimale che si concedono come unico vezzo l’elegante dettaglio dei piedini metallici. Chiudono la collezione una coppia di coffee table ed una di side table: rettangolari e spaziosi i primi, quadrati e slanciati i secondi, entrambi ispirati agli stilemi di Square Collection e completati da un ricercato piano in finitura grigio ardesia. Questa particolare verniciatura permette di ottenere superfici materiche dall’effetto naturale su un piano dalla inaspettata leggerezza e dallo spessore ridotto.

Christophe Pillet, e la sua abilità nel legare il mondo della decorazione francese con la tradizione del design, realizza per Frag anche la nuova Sahrai Collection, un progetto che include lounge, ottomana e tavolino ispirati alle tradizionali poltroncine da regista. La struttura portante si distingue infatti per il tipico incrocio ad ‘X’ che il designer ha utilizzato come sostegno per tutta la collezione, cambiandone però  il verso in orizzontale. La base così concepita viene proposta per il Salone del Mobile nella elegante finitura nero opaco. Oggetti di assoluta raffinatezza, la lounge e l’ottomana vengono inoltre resi confortevoli da una serie di imbottiture, sapientemente posizionate e rivestite per l’occasione in preziosa pelle nabuk. Nella lounge Sahrai, schienale e seduta sono composte da un unico cuscino, modulato su tre altezze diverse per accompagnare perfettamente il peso del corpo. Ad impreziosire ulteriormente la lounge, è stata inoltre aggiunta una sottile imbottitura rivestita in pelle sulla parte orizzontale del bracciolo, un dettaglio in grado di aggiungere comfort e prestigio. Lo Sahrai coffee table invece abbina alla struttura incrociata della base un piano dalla finitura materica caratterizzato da un originale effetto pietra color sabbia.

Tra le proposte di quest’anno Frag introduce Doa, poltroncina progettata da Alessandro Dubini disponibile nelle versioni con e senza braccioli. Doa si configura come la classica seduta con struttura in legno a vista, un arredo intramontabile in grado di valorizzare differenti ambienti domestici. La base e le gambe affusolate in noce sostengono il cuscino di seduta e lo schienale, composto da due scocche che si uniscono disegnando un’unica silhouette armoniosa ed accogliente.

Alessandro Dubini disegna anche la nuova bergère con ottomana Mea, definita da un’estetica elegante e contemporanea e da una forma estremamente accogliente. Il meccanismo di inclinazione permette infatti una posizione di conversazione o di riposo, sostenendo chi vi si accomoda grazie allo schienale alto ed avvolgente e alla linea che disegna il pozzetto ed i braccioli. Seduta e ottomana sono entrambe imbottite e rivestite in morbida pelle Frag e sostenute da una base a quattro razze in metallo. La bergere va ad ampliare la famiglia Mea che include due poltroncine, una con schienale alto ed una con schienale basso, dalle linee decise pensate sia per sofisticati spazi domestici che per l’ufficio e l’home working.

Forma e sostanza si uniscono in Atelier, famiglia di tavoli dalla matrice geometrica disegnati da mist-o e ispirata ai cavalletti da pittore che sostengono le tele. Le diverse basi dalle forme generose e scultoree  sono composte ognuna da un disegno fatto di piatte metalliche incrociate, diventando struttura e ornamento di questo progetto dal forte impatto estetico. Il pregio dei materiali e le importanti dimensioni di Atelier lo rendono infatti un perfetto centro stanza, capace di trasmettere nello spazio circostante la sua grande forza espressiva. Due versioni rettangolari ed una rotonda compongono la nuova collezione che amplia l’offerta di tavoli da pranzo offerta da Frag. Nelle versioni rettangolari, da 300cm e 240cm, Atelier è caratterizzato da due basi differenti, la prima, più complessa, si concretizza in due perimetri squadrati incrociati tra loro a cui vengono aggiunte altre due lastre metalliche centrali che ne arricchiscono il profilo. La seconda base è invece un singolo rettangolo la cui sagoma essenziale viene interrotta solo da una lastra metallica che lo attraversa in orizzontale. La versione tonda, dal diametro di 140cm, utilizza un’unica base che riprende il disegno prismatico che distingue Atelier. Nella scelta dei piani, Frag ha voluto mostrare da un lato un’anima più classica con un prezioso top noce, dall’altro un gusto contemporaneo proponendo una finitura materica effetto pietra color sabbia. Oltre alle versioni proposte da Frag, la libertà offerta dalle diverse basi consente di personalizzare le dimensioni dei piani in base alle esigenze abitative più diverse.

Il duo di designer italo-giapponese disegna inoltre il progetto Bridge, un tavolo dalla forte impronta architettonica. Travi metalliche orizzontali e verticali si incontrano infatti a formare lo scheletro che sostiene il piano dando vita ad un oggetto razionale ed essenziale che riesce ad inserirsi perfettamente nei più svariati contesti abitativi. La base di Bridge viene quest’anno arricchita dall’inedito piano in legno Alpi dando forma ad una superficie dalla fantasia lineare che gioca con le tinte del bianco e del nero.

La finitura in legno Alpi si aggiunge alle verniciature materiche effetto sabbia e ardesia andando ad amplificare l’offerta di Frag incarnando al tempo stesso la sua anima innovativa, continuamente alla ricerca di accostamenti inediti. Pattern moderni e materiali particolari vengono così mixati sapientemente con lo stile proprio dell’azienda per garantire la possibilità di ‘vestire’ ogni prodotto secondo il proprio gusto.

Una zona dedicata viene occupata dalla collezione Bak, firmata da Ferruccio Laviani, nuovo classico dell’azienda dalle linee leggere e ricercate. Tra i prodotti della famiglia, Bak bench si presenta quest’anno in una versione originale: la base rettangolare, composta da un perimetro di tubolari in acciaio scuro spazzolato e impreziosita dal suo rivestimento in pelle, viene proposta quest’anno nella variante con cuscino in pelle, aggiungendo grazia e morbidezza alla fisionomia slanciata. La variante con cuscino si affianca al primo modello della panca con piano composto da listelli in frassino tinto noce.

Appendiabiti e portaoggetti allo stesso tempo, Bak valet stand è un oggetto utile a razionalizzare lo spazio della propria camera da letto o l’ingresso. La cornice, a cui viene aggiunta un’asta parallela dove attaccare le grucce, è resa ancora più efficiente grazie ai rotondi contenitori posti a lato, funzionali svuota-tasche imbottiti in pelle sul fondo. Bak valet stand è disponibile in due versioni con e senza specchio, nella versione con specchio rettangolare orientabile quest’ultimo viene aggiunto sul lato opposto ai contenitori e bordato da un orlo in pelle. La famiglia Bak include inoltre una serie di tavolini che affiancano alla struttura tipica della collezione, un piano in noce con un originale disegno ottenuto alternano i versi in cui vengono posizionate le impiallacciature. I tavolini Bak sono disponibili in due altezze differenti e con piano tondo o quadrato.

A chiudere l’insieme dei prodotti firmati da Ferruccio Laviani troviamo Paxos, uno sgabello pieghevole composto da una seduta in cuoio pienofiore e una base costituita da 3 gambe in metallo cromato nero con piedini in alluminio incrociate al centro. Paxos esprime un’eleganza informale che può essere utilizzato nei più svariati contesti grazie alla sua impronta pulita ed essenziale.

Tam Tam è invece una famiglia composta da poltroncina, pouf e tavolino dalle sagome solide e compatte, ultimo progetto del designer Philippe Bestenheider. Questa collezione dal gusto classico e contemporaneo allo stesso tempo, è delineata da un guscio sottile perimetrale che contiene l’ampio, confortevole cuscino di seduta e le parti imbottite di schienale, a conferire comfort e morbidezza alla figura. Tam Tam tavolino è definito invece da un piano in vetro retro-verniciato nero, sostenuto da una struttura che richiama quella del pouf per forma e finiture. Le dimensioni ridotte degli elementi rendono Tam Tam  una soluzione informale ed elegante per arricchire sia un living domestico che uno spazio contract.

La lounge chair Archè di Stefania Andorlini nasce dall’idea di un trono quotidiano per un raffinato gentleman, amante di quegli oggetti che ci si portano dietro per una vita. Un gioco di linee e di curve disegna la sua figura: il tondino in acciaio si flette e si piega creando la struttura che sostiene la seduta. A questo si aggiunge una scocca in alluminio, che dà spessore e corpo al pozzetto, vestita da una sagoma in pelle che la ricopre interamente dando l’impressione di essere appoggiata direttamente sulla struttura in tondino.

Dalla collaborazione tra Frag e il duo Analogia Project è nato invece il coffee table (Re)covered: un tavolino dalle carattere retrò, interamente rivestito in cuoio, con un'anima di metallo. Ispirato agli arredi degli anni 50-60, (Re)covered aggiorna lo spessore dei tavoli di quell'epoca in uno strato sottile, diventando un oggetto nostalgico e ironico. I colori vintage della fòrmica, vivaci e divertenti, si trasformano in un rivestimento in cuoio che acquista le finiture pregiate di un accessorio di alta moda.

Gordon Guillaumier firma invece lo sgabello  Fizzy il cui fusto regolabile, in cromo o cromo brunito, sorregge la seduta composta da una parte imbottita ed un tubolare che funge da schienale: entrambi sono interamente rivestiti in pelle e cuciti a mano, facendo sfoggio di particolari sartoriali come la cucitura a punto cavallo che donano a Fizzy un carattere deciso e sofisticato.

Lineamenti leggeri e carattere dei materiali si legano invece in uno speciale connubio nella  seduta Ele di Michele di Fonzo. La silhouette della scocca, tondeggiante e sensuale, si misura con il rigore del suo rivestimento in cuoio che la ricopre interamente, mentre le impunture a vista sagomano un leggero motivo grafico sullo schienale

Il mondo Frag diventa dunque ancora più ricco e variegato, ampliando la proposta dell’azienda indirizzata sia agli ambienti domestici che alle realizzazioni contract. I nuovi prodotti e le nuove finiture rispecchiano un senso estetico e decorativo ricercato ma non invadente, in grado di offrire una chiave di lettura dell’arredo elegante, personale e suggestiva.