Presentato in occasione di Eurocucina 2016 il progetto vincitore del talent di Febal Casa. In occasione del Salone del Mobile e di Eurocucina 2016, Febal Casa presenta all’interno del suo stand il progetto Swap Kitchen, vincitore del Febal Lab, innovativo laboratorio di creatività dell’azienda di San Marino per promuovere sperimentazioni e idee nell’ambito di un design inedito.

Inaugurato nel 2012, il Febal Lab nasce con l’obiettivo di dare spazio ai designer emergenti, creando opportunità di carriera e di visibilità concrete per giovani talenti: dopo il successo di Alicante e Play Kitchen presentate nelle passate edizioni di Erucocucina, Febal Casa continua a scommettere e investire sulla creatività.

Quest’anno il gruppo di lavoro vincitore è "Route 66": composto da Morena Gammieri, Elena Giordani, Edoardo Cappelluti e Federica  Catena, prende il nome dalla famosissima strada americana, simbolo del viaggio per eccellenza.

Swap Kitchen s’ispira alla nuova tendenza nel modo di viaggiare dei giovani attenti al risparmio, che si scambiano l'abitazione durante il periodo delle vacanze; questo concetto giovane, dinamico e volto alla condivisione rappresenta il fulcro del progetto.

I blocchi possono essere posti a centro stanza o lato muro, a seconda dell’ubicazione degli attacchi utenze e la loro particolare struttura permette di ricreare delle interpareti divisorie, non invasive e riposizionabili, utilizzabili per installare mensole e sistemi di arredo della zona giorno o della zona notte. La struttura è progettata per essere configurata con qualsiasi modello della gamma di cucine di Febal Casa. Questo permette così di configurare appartamenti open space chiavi in mano senza intervenire con opere murarie, facilmente modificabili nel tempo al cambiare delle esigenze abitative.

Arredare scegliendo uno stile preciso e applicarlo a tutte le aree della casa, dalla cucina al soggiorno alla zona notte, con uno stile coerente e coordinato: Swap aiuta a dividere queste zone in maniera poco invasiva e armoniosa.

La personalizzazione è garantita dall’utilizzo di materiali come il laminato per offrire un vasto catalogo di finiture: dagli effetti legno ai metalli alle pietre alle tinte unite.

Accessori dedicati come mensole scolapiatti e barre in metallo completano il progetto per offrire il massimo della funzionalità nelle zone più operative della cucina.

Quest’anno il Febal Lab è in partnership con l’azienda Gruppo Mauro Saviola, realtà pionieristica a livello internazionale nel recupero e nella valorizzazione del legno post-consumo, all'avanguardia nella realizzazione di prodotti capaci di unire ecologia e design e la Poliarte Design School di Ancona.

30 studenti del corso di Industrial e Interior, 4 docenti che li hanno coordinati, 4 mesi di ricerca e lavoro sulla progettazione di una cucina dal design futuristico e eco- compatibile, 2 visite aziendali e 5 progetti di gruppo: questi i numeri dell’edizione 2016.

Emanuel Colombini, AD dell’omonimo Gruppo: “Tutti i lavori presentati hanno di gran lunga superato le nostre aspettative sia dal punto di vista della creatività, sia in termini di progettualità ed esposizione. La proposta che si è aggiudicata il primo premio segue un trend decisamente attuale, di cui abbiamo apprezzato la componente innovativa applicata al ruolo di fulcro domestico da sempre riconosciuto alla cucina. E’ evidente come tutti gli studenti che hanno preso parte al Febal Lab siano stati mossi da una grande passione per il loro lavoro, oltre che dalla volontà di guardare al futuro con ambizione e dinamismo. Proprio come, da sempre, cerca di fare una realtà come la nostra, con dedizione, ricerca e attenzione alla qualità."