Bonaldo al Salone del Mobile 2017 Uno stile inconfondibile in evoluzione costante

Colorati, contemporanei, eclettici: i nuovi elementi d’arredo presentati da Bonaldo al Salone del Mobile 2017 sottolineano la capacità dell’azienda di evolversi in continuazione. Tavoli, sedie, complementi, divani e letti attirano lo sguardo per la loro bellezza formale ma anche per la loro personalità e la loro raffinatezza.

Sono complementi dalle linee e dai colori definiti, con quel tocco di fantasia che li rende unici. Non è un design d’avanguardia, ma qualcosa di più: è uno stile inconfondibile, elaborato in ottant’anni di storia, dando sempre un’interpretazione unica alle tendenze più interessanti. Uno stile che ha conquistato in questo modo i consensi di chi apprezza il pregio delle lavorazioni, le combinazioni cromatiche sempre inedite ma anche, e soprattutto, la funzionalità.

Bonaldo significa infatti concretezza, continua ricerca di nuovi materiali e di nuove tecniche costruttive, spirito artigianale e passione autentica abbinati a un mood internazionale. L’ispirazione nasce da mille esperienze, luoghi diversi e contaminazioni. Il successo si fonda sulla collaborazione tra l’azienda e un team di designer affermati affiancati da giovani creativi, individuati grazie a un’attenta azione di talent scouting. Dal dinamismo di Alain Gilles al minimalismo estetico di Mauro Lipparini, dall’eleganza creativa di Gino Carollo alla vocazione sperimentale di Roberto Paoli, il segno di ogni designer confluisce in arredi freschi e originali, che rispecchiano un DNA preciso e riconoscibilissimo. Quello di Bonaldo.

Tra gli interpreti del made in Italy nel mondo, l’azienda veneta presenta quest’anno al Salone del Mobile tante proposte di grande fascino. Tra i protagonisti di questa edizione del Salone del Mobile il tavolo Cop di Roberto Paoli che racconta la convivialità con sottile ironia, e la poltrona Eddy ispirata al grande ciclista Eddy Merckx.

Tra le altre novità, il tavolo Origami disegnato da Gino Carollo che si ispira alla famosa arte giapponese accostando sottili fogli di metallo ripiegati per formare una base elegante ed eterea, il letto Blanket, letteralmente una coperta che si trasforma da semplice accessorio a base del letto e poi testata avvolgendosi a sorpresa su se stessa, e il tavolino Theduck, condensato di ironia ed entusiasmo, dove un’anatra assimilata ad animale domestico sostiene un piano di appoggio che si rivela perfetto in vari ambienti della casa e dell’outdoor. L’ambientazione che accoglie la nuova collezione di Bonaldo al Salone del Mobile, in uno stand più ampio e rinnovato, gioca sapientemente sull’alternanza di spazi aperti e raccolti, per dare vita a un habitat contemporaneo suggestivo, che esalta ogni singolo pezzo.

“Tra trasparenze e opacità, tra scenari luminosi brillanti e chiaroscuri sfumati, la matericità segna ancora una volta la capacità di Bonaldo di esprimere immagine, filosofia e missione attraverso lo stand del Salone del Mobile di Milano" afferma Mauro Lipparini, che ha disegnato lo stand. “Materie neutre esaltano l’unicità di alcuni prodotti in quanto tali, mentre spazi più ispirativi suggeriscono ideali di interiors per una comprensione di prodotti in relazione. Gli spazi cercano di interpretare l’habitat contemporaneo integrando i prodotti nel vivere metropolitano".