Opera Contemporary al Salone di Milano con un nuovo progetto di arredo

Opera Contemporary sbarca al Salone di Milano con un’inedita collezione dal gusto moderno e la forte personalità, frutto di un percorso evolutivo che abbraccia forme, materiali, tessuti e finiture.

Soluzioni d’interior essenziali ma ricercate raccontano il fascino ineguagliabile del mobile Made in Italy, declinato in contesti residenziali o progetti contract, in equilibrio perfetto tra passato e presente.

All’interno del padiglione, in uno spazio espositivo di 200 mq, Opera Contemporary svela in anteprima mondiale il suo nuovo progetto d’arredo curato dallo Studio Castello Lagravinese: una collezione sofisticata e lineare, giocata su palette di colori naturali dove l’eleganza sposa la funzionalità, lo stile innovativo accresce il comfort tradizionale.

Fil rouge delle ambientazioni è l’esclusiva cifra progettuale che unisce intensa ricerca materica, qualità eccelsa e appeal contemporaneo. L’ampia gamma di prodotti racconta una nuova dimensione dell’abitare, esempio indiscusso della capacità ebanistica e la vocazione artigianale del marchio fondato nel 2010 dalla storica azienda Angelo Cappellini&C e già foriero di successi e riconoscimenti internazionali.

Lo stand Opera si presenta delicatamente inscatolato in una pannellatura color testa di moro, intervallata da vetrine che permettono l’affaccio verso l’interno. Sei le ambientazioni proposte a cominciare da un’imponente zona giorno che comprende sia il salotto che l’area pranzo.

In un gioco di rimandi sui toni del verde, i divani Ivonne e Simon presentano sullo schienale un’imbottitura capitonnè - interna per il primo, esterna per il secondo - differenziandosi nelle linee e nella profondità delle sedute. Le due poltrone Callas sono un chiaro esempio del potenziale tecnologico raggiunto dal brand: dal design quasi scandinavo stupiscono per la loro estetica organica, scandita da una struttura in legno massello di frassino completamente ingegnerizzata che risulta leggera e resistente. Su di essa poggia una seduta imbottita e trapuntata a rombi sul retro. I tavolini Raoul con struttura essenziale e top in marmo Calacatta si alternano ai Gabriel, la cui base cilindrica arrotondata si apre su un lato per mostrare l’interno cavo; completano una finitura in ottone spazzolato e top in marmo Irish green.

Per la sala da pranzo il tavolo Oscar - con struttura analoga ai tavolini Gabriel - si accompagna alle sedute Louise dalla forma asciutta, realizzate in legno di frassino massello anche questo ingegnerizzato dall’azienda, con schienale trapuntato all’esterno. Nell’ambiente trovano spazio anche le poltroncine Leila e due mobili bar della serie Victor: una novità assoluta che comprende madie, cassettiere, comodini e vanity desk realizzati in massello di noce canaletto, impreziosito da una lavorazione a rombi in rilievo di grande impatto visivo, che ritorna in tutti le ambientazioni, declinata in elementi d’arredo differenti.

Degno di nota è l’inserimento di due poltrone Katia - dalle linee classiche ma interpretate in chiave moderna - appartenenti alla collezione storica Angelo Cappellini: un accostamento delicato e naturale, che evidenzia il gioco di reciproche influenze intessute tra lo Stile Classico Europeo e il raffinato gusto contemporaneo.

Alla destra della zona living si apre una splendida suite, dominata al centro dal letto Vertigo con testata capitonnè rivestita di tessuto color tortora che sfuma al beige. A fianco, due comodini Victor con top in marmo Calacatta si abbinano all’omonima toelette e alla cassettiera con particolare forma a piramide rovesciata; il vivace pattern a rombi ne riveste interamente le superfici verticali, confermandosi leitmotiv della nuova collezione.

Una sofisticata lounge composta dal divano Ferdinand - color avorio con cuscini in morbida piuma - si accompagna ai tavolini Gabriel e alle graziose poltroncine Lucille. Sulle pareti antistanti, le specchiere Lullaby presentano una moderna retroilluminazione a LED. Completano l’area notte il pouf Fritz dalla forma diamantata con lavorazione capitonnè e Sophie, un divanetto compatto in pelle Nabuk che gioca abilmente sull’orizzontalità, con una trapuntatura a rombi sul retro.

Sull’altro lato dello stand trionfa il divano componibile Ferdinand dalla seduta ampia, replicabile all’infinito grazie a una struttura a blocchi personalizzabili: rivestito in occasione del Salone con pregiato tessuto color avorio, è perfetto per arredare living importanti, sia privati che contract. A fianco due poltroncine della linea Sophie si alternano a tavolini Gabriel e Raoul con piani in marmo. Al centro del salotto il tavolino basso Cyrano si caratterizza per un gioco di linee geometriche e vivaci accostamenti materici: a base quadrata presenta un’alternanza ragionata di marmo Calacatta e specchi bronzati, un pezzo di sofisticata bellezza capace di illuminare la sala con i suoi tratti essenziali.

Conclude la scena una soluzione home office di grande charme dove la scrivania Erik con piano in noce canaletto si arricchisce di una cassettiera integrata, lavorata esternamente con pattern romboidale; il basamento cilindrico cavo - analogo a quello del tavolo Oscar e dei tavolini Gabriel - è finito in ottone spazzolato e conferisce una fluida monumentalità all’arredo. La poltroncina Callas, sinuosa e leggera nelle sue proporzioni contenute, presenta stavolta un rivestimento sui toni del verde. A fianco il grazioso tavolino Margot dalla struttura metallica slanciata culmina con un top in marmo Calacatta dall’eleganza senza tempo.

Diventata in pochi anni uno dei player di riferimento sul mercato internazionale, Opera Contemporary rappresenta l’eccellenza italiana nell’arredamento di lusso, grazie all’impeccabile fattura artigianale dei suoi prodotti e alla minuziosa attenzione per i dettagli. Ogni soluzione è studiata per rispondere alle esigenze di una clientela eterogenea, sia privata che contract: creazioni di rara bellezza trovano posto nei migliori Grand Hotel e nelle dimore più prestigiose di tutto il mondo.