Elettrodomestici

Lavasciuga o asciugatrice? Guida alla scelta

asciugatrice, lavasciuga

Se fino a qualche anno fa, ce n’erano veramente poche in commercio, oggi il mercato offre tantissime soluzioni e tipologie di asciugatrici per tutte le tasche. All’inizio le asciugatrici avevano dei prezzi proibitivi, oggi vista la crescente domanda c’è davvero l’imbarazzo della scelta.
L’asciugatrice è la soluzione ideale per chi ha casa con un balcone piccolo o addirittura senza!

I mesi più difficili sono ovviamente quelli autunnali e invernali quando, complici il freddo e l’umidità, i panni ci mettono tanto tempo ad asciugarsi. Visto che tenere in casa lo stendino non è proprio una soluzione pratica, l’asciugatrice sta diventando un elettrodomestico indispensabile per le case moderne.

Lavasciuga o asciugatrice? Quale scegliere?

Questo è un vero e proprio dilemma! Entrambe raggiungono lo stesso risultato, alla fine entrambe asciugano i panni, eppure le differenze sono molteplici e i dubbi al momento dell’acquisto diventano molti.
La prima differenza è che la lavasciuga è un unico apparecchio che, come dice il nome, prima lava e poi asciuga, se invece preferite un’asciugatrice, per il lavaggio dovrete contunuare ad usare la vostra lavatrice. In termini di spazio il punto è a favore della lavasciuga, se non si ha posto in casa, non c’è soluzione migliore di questa. Ma in termini di resa?

Lavasciuga: pro e contro

Come spesso accade se un elettrodomestico ha una doppia funzione, lo stress a cui è sottoposto è maggiore e ne risentirà anche in termini di durata. Se si rompe la lavasciuga il problema diventa davvero serio, perché si rischia di non poter lavare i vestiti e dover tornare a fare il bucato a mano per un po’.
La lavasciuga va particolarmente bene per chi non ha famiglia, se poi altre ad essere single, lavora tutto il giorno e non ha mai tempo di stendere i panni, è un’ottima soluzione, potrà mettere tutto nel cestello ed uscire serenamente, sapendo che al ritorno troverà tutto fatto. Basta pensare che con una lavasciuga puoi asciugare senza stress le lenzuola o un piumone leggero!

La lavasciuga costa di meno, ma sembra che consumi di più, se però l’utilizzo che se ne fa è sporadico, come proprio per i single, è un’ottima scelta!

Asciugatrice: quale scegliere

Siamo arrivati all’asciugatrice che sulla carta è la migliore soluzione. Se dal punto di vista economico costa di più della lavasciuga, sembra però che i consumi sono inferiori e che la durata nel tempo è maggiore!
L’asciugatrice è l’ideale per una famiglia numerosa che fa tantissime lavatrici a settimana!
Come scegliere l’asciugatrice e quali sono gli elementi da prendere in considerazione?
Le caratteristiche da valutare durante l’acquisto dell’asciugatrice sono:
il sistema di asciugatura
– la pompa di calore
– la classe energetica, che deve essere A+++

Un’asciugatrice con pompa di calore garantisce prestazioni migliori e un maggior risparmio sulla bolletta! Le asciugatrici con sistema a condensazione invece, sono perfette per gli ambienti non ventilati, in quanto non producono vapore!
Molte asciugatrici ormai permettono di controllare il sistema da remoto con una semplice app da installare sullo smarthphone! Il bello è che hanno tantissimi programmi strutturati in base ai tessuti e con molti modelli si può anche non usare il ferro da stiro! Come per esempio la nuova asciugatrice PerfectCare 800 EW8HL92ST di Electrolux dotata di tecnologia SteamCare System.

“Non un semplice elettrodomestico che asciuga i capi ma, grazie alla tecnologia a vapore, la soluzione perfetta per dire addio al tempo sprecato con il ferro da stiro e in tintoria: basta avviare i Programmi speciali Vapore per eliminare le pieghe o sgradevoli odori dai tuoi capi preferiti”. Praticamente uno di quegli elettrodomestici #maipiùsenza! 

Dove mettere l’asciugatrice?

L’asciugatrice è rumorosa e crea umidità, è quindi meglio metterla in un posto dove c’è ricambio d’aria, ancora meglio all’esterno possibilmente in una zona riparata!
Dovete inserirla in un angolo dove lo spazio di manovra è comodo: servono circa 80 cm per aprire l’oblò, caricarla e scaricarla.
Molti modelli possono essere messi sopra la lavatrice, un’ottima soluzione salvaspazio, attenzione però a farlo in maniera idonea e di metterle in un punto non a vista. Se avete uno spazio da dedicare alla lavanderia allora potete arredarla con tanti accessori utili. 

Ci sono ormai molte aziende che propongono anche delle soluzioni di arredo per la lavanderia. Come i sistemi di Colavene “dove puoi nascondere al loro interno tavoli da appoggio o assi da stiro ma anche cestelli porta biancheria basculanti e stendini. Una soluzione ideale per sfruttare al meglio gli spazi più piccoli, integrando un angolo attrezzato per il bucato, ma anche per organizzare una vera e propria stanza lavanderia nelle case più grandi”.

Altrimenti potete pensare anche al Laudry Space di Scavolini “il progetto di ScavoliniBathrooms che nasce dalla volontà di offrire al pubblico la possibilità di arredare il proprio bagno in modo organizzato e funzionale. Ridisegnando gli elementi tipici della lavanderia e integrandoli perfettamente alla modularità delle collezioni Rivo, Aquo, Lagu e Idro”

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