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Il tappeto è un accessorio piuttosto controverso: alcuni ne esaltano il gradevole aspetto estetico per abbellire gli interni, altri si soffermano invece sugli aspetti negativi, come il fatto che attiri e raccolga la polvere.

Al di là di queste considerazioni, il tappeto è di certo un oggetto utile nella vita quotidiana, tuttavia può essere importante seguire alcuni criteri per scegliere il modello adatto ad ogni ambiente della casa.

I criteri di scelta per il tappeto

Come tutti gli oggetti scelti per personalizzare la casa, anche per il tappeto bisogna tenere in considerazione diversi elementi, a partire dalle esigenze abitative, passando per le superfici degli ambienti e arrivando infine allo stile e ai colori della stanza di destinazione.

Come per qualsiasi accessorio di casa, uno dei primi fattori che influiscono sulla scelta del tappeto è il budget: anche i tappeti possono raggiungere infatti cifre astronomiche, basti pensare ai famosi tappeti persiani o alla lunghissima serie di tappeti orientali in vendita ormai in tutti i negozi.

Dare il benvenuto con un tappeto

Il primo tappeto da scegliere con cura è lo zerbino, destinato a dare un tocco di classe per accogliere gli ospiti alla porta d’ingresso.

Oltre alla fantasia, al motivo e al design è necessario fare attenzione al materiale di produzione: è preferibile acquistare un tappeto che consenta la pulizia delle suole delle scarpe per evitare che venga sporcato il pavimento di casa. Il pelo deve quindi essere ispido per una pulizia accurata.

Per ciò che riguarda la selezione del modello, si può puntare su un tappeto rettangolare o a mezzaluna; per la fantasia la scelta può ricadere anche su una frase ad effetto, su uno slogan di grande impatto o su un classico "Benvenuto" o "Welcome".

Il tappeto per il soggiorno

Arredato il soggiorno di tutto punto con il tavolo stiloso e il divano dei sogni, manca solo un bel tappeto per completare l'arredamento.  L’errore più comune è quello di puntare su un tappeto senza aver prima controllato se sia proporzionato all'ambiente della camera: spesso viene anche collocato in un punto non molto adatto alle sue caratteristiche e alle sue dimensioni.

Un suggerimento è fare una bozza di mappa della stanza in modo da capire la misura giusta del tappeto e il punto in cui posizionarlo.

Necessario tenere in considerazione che la misura dei tappeti è standard, quindi si può ragionare in base alle misure attualmente in commercio: 120 x 170, 160 x 230, 250 x 300. Uno dei vantaggi è che queste dimensioni standard risultano spesso simili a quelle delle diverse tipologie di divano.

La regola generale per i tappeti è che non devono essere troppo grandi rispetto alla superficie su cui vengono collocati e non devono nascondere il pavimento: la funzione del tappeto è arredare con gusto, non nascondere un pavimento poco gradevole.

Il tappeto deve essere una ventina di centimetri più largo del divano e lo spazio antistante può essere completato da un tavolino da caffè o da un pouf.

In merito allo stile, si può optare per un tappeto rasato o a pelo lungo (shaggy): l'unica premura è acquistare un accessorio che si riesca a pulire in modo semplice ed efficace con un aspirapolvere. Importante è anche il colore, mai scelto in maniera casuale, ma sempre in linea con le tinte del soggiorno.

Il tappeto per la cucina: comfort e praticità

Arriviamo in cucina il fulcro della casa e della convivialità. La cucina è sicuramente uno degli ambienti più vissuti della casa, per questo la scelta del tappeto deve essere guidata da un’esigenza pratica e non solo di design.

In cucina il tappeto può aiutare nei lavori domestici ed è bene inserirne solo uno in caso di ambiente molto piccolo. Solitamente va messo vicino ai due punti nevralgici: il piano cottura e il lavabo.

Queste sono le aree che tendono a sporcarsi maggiormente in cucina e proprio per questo motivo il materiale ideale per i tappeti della cucina è il cotone o ad ogni modo un tessuto facilmente lavabile. Nella zona cucina si può anche azzardare con colori sgargianti e fantasie per fare in modo di celare le macchie a sguardi indiscreti.

Il tappeto per il bagno: relax e morbidezza

Un'altra tipologia di accessorio ricercata è quella dei tappeti da bagno. I tappeti per il bagno sono realizzati con fibre dolci nella parte superiore e con fibre antiaderenti in quella inferiore in modo da non scivolare; inoltre di solito sono in poliestere, in modo da essere sottili, morbidi e con una asciugatura rapida.

Per il bagno, di tendenza sono i tappeti in legno teak e in bambù, dei materiali naturali che possono dare un tocco etnico alla sala dal bagno.