Si è tenuta ieri mercoledì 4 aprile la conferenza stampa della mostra: NOVE VIAGGI NEL TEMPO.

Alcantara e l'arte nell'Appartamento del Principe promossa e prodotta dal Comune di Milano – Cultura, da Palazzo Reale e da Alcantara, appositamente concepita per le stanze dell'Appartamento del Principe e aperta al pubblico gratuitamente da giovedì 5 aprile a domenica 13 maggio 2018.

Si tratta del terzo episodio di un ciclo di mostre, curate da Davide Quadrio e Massimo Torrigiani, che dal 2016 esplora le qualità di Alcantara® come materiale per la creazione artistica e trasforma gli spazi dell'Appartamento del Principe in porte d'accesso all' altrove dell'arte.

"Un oggetto, un volto, una luce, anche un materiale: tutto può essere fonte di ispirazione per un artista – dichiara l'Assessore alla Cultura Filippo Del Corno – Per la terza volta, il visitatore si stupirà nel vedere come e quanto la creatività e il talento riescano a rappresentare la cifra stilistica e l'immaginario di ciascun artista, prendendo il via da uno stesso "blocco di partenza".

In Nove viaggi nel tempo, 10 sensibilità artistiche del nostro tempo, si esprimono con linguaggi differenti: dalle tras gurazioni della pittura alla moda, dal digital design alla musica, guidate dalla specificità di un unico medium, Alcantara®.

I 10 artisti sono: Aaajiao, Andrea Anastasio, Caterina Barbieri, Krijn de Koning, Li Shurui, Chiharu Shiota, Esther Stocker e Iris van Herpen, Zeitguised, Zimoun.

Tutti hanno analizzato il materiale in ogni sua declinazione e potenzialità, ne hanno esplorato i processi di invenzione e fabbricazione, hanno lavorato con tecnici ed esperti, in percorsi autonomi o attraverso collaborazioni.

Ognuno – con l'inedita coppia Stocker/van Herpen – ha creato un'opera site specific, dialogando conl' Appartamento del Principe, un luogo carico di spunti creativi: rampa di lancio per viaggi tra laboratori di scienze anomale, anaconde, mutazioni, sinusoidi, apparizioni oracolari, metronomi sghembi, giravolte della natura in artificio e viceversa.

Una successione di scenari fantastici, tra architetture effimere e dispositivi sonori interattivi.

Vi invitiamo a scoprirli cliccando sul bottone rosso di download, dove potrete scaricare la cartella stampa completa di immagini delle installazioni.

 

Fonte: SHARE Barbara Fazzi