Il National Building Museum di Washington ha inaugurato “Making Room: Housing for a Changing  America”. Soluzioni innovative per l’abitare all’interno di un’installazione in continua evoluzione.

Il 18 novembre 2017 si è inaugurata presso il National Building Museum di Washington: The Open House una mostra che durerà 9 mesi, organizzata da CLEI in collaborazione con Resource Furniture, su progetto dell’arch. Pierluigi Colombo/CLEI.

Siamo di fronte all’idea di casa proposta da CLIE, una casa con una diversa e più intelligente progettazione degli elementi abitativi che consente di rivoluzionare le tradizionali suddivisione degli spazi domestici rendendo del tutto obsolete le classiche suddivisioni legate alla pura dimensione temporale.

Il mobile intelligente, risultato di un progetto di ricerca che coniuga tecnologia e design, archivia le definizione  “giorno” e “notte” a favore di una innovativa re-interpretazione della funzione d’uso.

La metamorfosi, resa possibile dall’innovazione intelligente, trionfa sulla staticità e sulla tradizione.

In questa nuova mostra le soluzioni trasformabili e multifunzionali integrate nell’architettura si evolvono e si amplificano a 360° per rispondere alle esigenze di 3 diversi specifici scenari:

  • 1- Tre giovani studenti che condividono la casa (roomates)
  • 2- Una ragazza madre con bambino e la nonna (extend family)
  • 3- Una coppia di pensionati (retired couple), che stavolta ospita i nipoti e che ha deciso di mettere a reddito una parte dell’appartamento trasformandolo in un monolocale indipendente da affittare.

Nelle sale museali di Washington verrà quindi costruito un appartamento multifunzionale, sempre in scala 1:1, la cui pianta resterà invariata durante i 9 mesi di esposizione mentre l’arredamento interno progettato con sistemi multifunzionali CLEI si modificherà ogni 3 mesi in base alle variate esigenze abitative delle tre diverse tipologie di abitanti.

I sistemi multifunzionali CLEI  rendono l’operazione di modifica e rinnovo dell’appartamento davvero semplice, senza la necessità di interventi strutturali e murari, ma modificando e moltiplicando le funzioni degli spazi attraverso l’uso delle diverse funzioni di ciascun elemento.

In tutti i 3 scenari, gli occupanti potranno quindi variare le configurazioni degli arredi al variare delle necessità della giornata e delle funzioni corrispondenti.

(Studio/scrivania oppure relax/divano o ancora riposo/letto e così via…) così come la conformazione degli spazi abitativi che possono essere condivisi in un open space o delimitati per mantenere la privacy in singole stanze.

Questa è la casa del XXI secolo, in grado di coniugare tecnologia, gestione della densità abitativa e sostenibilità ambientale in un unico progetto.

Questo è il link al sito del museo: nbm.org/exhibition/making-room/

La mostra resterà aperta dal 18 novembre 2017 fino al 16 settembre 2018

401 F Street NW Washington, DC 20001 – 202.272.2448 – sito web nbm.org