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Coverings 2018: l’America riscopre la ceramica Made in Italy

“L’attenzione di importatori e architetti è stata davvero gratificante” spiega Massimo Ganassi Direttore Commerciale dell’azienda di Fiorano Modenese “In particolare l’interesse per le 3 collezioni presentate al mercato statunitense e canadese ha confermato il significativo impegno di sviluppo dell’ultimo anno!”

Tra le tendenze pavimenti e rivestimenti 2018-2019 per il mercato statunitense: le venature calcaree della pietra recuperata che richiamano immediatamente il fascino del Vecchio Continente (Stone Concept); la pietra di Hauteville (la stessa del basamento della Statua della Libertà da cui il nome Freedom); fino alle pavimentazioni effetto legno, con un inedito mix fra noce americano e noce italiano (Fleur de Bois). Le nuove tecnologie digitali permettono al gres porcellanato di ricreare in modo millimetrico le superfici adatte al progetto.

“Il pubblico americano, quello candese e tutti i distributori locali hanno apprezzato la qualità ma anche l’originalità e la versatilità delle nostre nuove linee” ha aggiunto Sergio Bondavalli, che da inizio 2018, insieme al fratello Giovanni, affianca la madre Carla Vacchi nella gestione dell’azienda di famiglia. “Questa edizione è stata per noi la conferma di una importante strategia progettuale e commerciale adottata in questi ultimi anni dalla nostra azienda”.

Per Ceramiche Piemme quello statunitense si conferma un mercato dalle grandi potenzialità strategiche, da sempre sensibile allo stile e alla qualità Made in Italy.

Secondo i più recenti dati di Confindustria Ceramica, seppur con un calo delle importazioni continua la crescita dei consumi di piastrelle di ceramica sul mercato americano: lo scorso anno si è superato il 5%, raggiungendo i 283 milioni di metri quadrati, 50 milioni in più rispetto al 2014. La ceramica venduta negli Stati Uniti vale oltre 3,6 miliardi di dollari, valori che confermano l’importanza economica di questo materiale nel quadro delle hard surfaces, con un peso che è progressivamente cresciuto fino ad arrivare a sfiorare il 15% del consumo globale.

L’Italia è il primo paese fornitore estero degli Stati Uniti con una quota del 34%, in grado di staccare di 7 punti percentuali il secondo competitor e di ben 20 punti percentuali il terzo.

Ceramiche Piemme ha preso parte a Coverings all’interno del Padiglione italiano organizzato da Ceramics of Italy: il marchio istituzionale dell’industria ceramica italiana delle aziende aderenti a Confindustria Ceramica (di cui Piemme è membro del Consiglio Direttivo), con il patrocinio del Ministero italiano dello Sviluppo Economico.

 

Fonte: Ufficio Stampa Threesixty 

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