scelta lavastoviglie

Quali sono i criteri da prendere in considerazione per la scelta della lavastoviglie ideale?

La prima distinzione riguarda la tipologia di elettrodomestico, puntare su una lavastoviglie da incasso o su una a libera installazione? Dipende esclusivamente dalla cucina a disposizione: se si sta per acquistare una cucina nuova di zecca, si tende ad optare per la prima, se invece si dispone già di una cucina, la giusta soluzione potrebbe essere la seconda.

Dal punto di vista estetico e funzionale la scelta ideale è la lavastoviglie da incasso, dal momento che si integra alla perfezione con il resto della cucina e occupa una superficie minore. 

Le lavastoviglie hanno diverse misure che variano in funzione della grandezza della cucina. Per uno spazio contenuto la lavastoviglie da 45 cm può rappresentare una scelta azzeccata, ma se si ha una ambiente cucina standard le dimensioni classiche raggiungono i 60cm.

Ma quali sono gli elementi fondamentali su cui ragionare?

Ecco le caratteristiche da prendere in considerazione al momento della scelta:

- consumo idrico
- consumo energetico
- rumorosità

Per il consumo energetico è necessario optare per un elettrodomestico di classe A+ o A++. Il top è rappresentato dalla classe l’A+++, ma ovviamente è caratterizzato da prezzi più elevati. Ad ogni modo se la lavastoviglie di classe A+ fa registrare un consumo di 0.98 kWh per euro e la tripla classe A ha invece un consumo di 0.84 kWh per ciclo, il risparmio in bolletta sarà consistente e si percepirà a lungo termine.

Elementi rilevanti sono anche i programmi di lavaggio, il numero di coperti e altre funzionalità particolari.

Ci sono le lavastoviglie dotate di programma asciugatura, quelle con la funzione sterilizzatore per i biberon, altre che possono ospitare i piatti da pizza. I diversi marchi propongono ormai innumerevoli modelli per tutte le tasche e tutte le esigenze!