Il Salone del Mobile. Milano

Porro Bespoke- Anticipazioni Salone 2016

Se ricerca e innovazione ne sono da sempre il territorio d’azione, il marchio ha saputo reinterpretarle con uno approccio inedito che gli è ormai riconosciuto: un uso trasversale di materiali e tecnologie che ingloba ricordi e culture, dove la grande semplicità estetica nasconde un gioco di stratificazioni e oscillazioni tra presente e passato che conciliando avanguardia e tradizione ammorbidiscono i confini tra serialità e pezzo artigianale. Con l’effetto di una casa al primo sguardo Porro, ma dal sapore ogni volta unico.

Se per le nuove declinazioni dei sistemi, è come sempre Piero Lissoni l’alchimista incaricato di dosare essenze, colorazioni e innovazioni tecniche per dare vita a nuovi scenari, per l’ampliamento delle collezioni continua la liason professionale tra Porro e i Gamfratesi (la coppia Stine Gam ed Enrico Fratesi), la cui particolare attitudine al progetto scaturisce dall’incontro tra l’artigianalità del mobile classico danese e il processo concettuale del design italiano. Cominciata lo scorso anno con Traveller, il raffinato daybed che incarnava lo spirito del viaggiatore del passato con la struttura a cavalletto in metallo verniciato e il cuoio naturale teso “effetto sella” degli schienali laterali per una modalità di seduta vis-à-vis, prosegue con la nuova sediaVoyage che ne amplifica l’immaginario. I materiali abbinati si fanno più morbidi, e sono ora il legno tornito e la pelle. La struttura a vista sul retro e sui fianchi su cui applicare e sfilare un abito aderente riconduce ad un’idea di convivialità e ad una certa atmosfera di vacanza, ma lo uno stile inappuntabile la rende altresì perfetta in un contesto urbano. Le linee precise di ispirazione anni ’50 la movimentano, regalando scorci diversi ad ogni punto di vista. Un oggetto pensato per dare forma ad una casa- rifugio, dove chiudersi il mondo alle spalle e viaggiare con la mente.

“BESPOKE XL” – Salone Internazionale del Mobile – PAD 7 STAND D15-E18  – Allestimento: Piero Lissoni

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