È MIDDLE, il divisorio d’arredo disegnato da Salvatore Indriolo e Alberto Zucchet, l’ultima novità di Fantin (www.fantin.com).

La recente crisi sanitaria è stata l’occasione per ripensare gli spazi collettivi e domestici, la cui percezione è cambiata in modo significativo ed è stata riconsiderata mettendo al primo posto tre esigenze primarie: igiene, salute e comfort.

La collezione di divisori Middle di Fantin è stata pensata, contestualmente alla riapertura delle attività e degli uffici, per migliore gli spazi che le persone vivono, garantendo in primis la sicurezza dei luoghi di lavoro ma anche, grazie alla sua grande funzionalità, per offrire la possibilità di condividere un tavolo o una scrivania fra le mura domestiche, assicurando la propria privacy e il proprio spazio di lavoro.

Grazie alla semplicità del design e all’estesa capacità di personalizzazione, il divisorio d’arredo Middle si adatta a molteplici ambienti, da quello “home” a quello contract, come gli interni di uffici, negozi, ristoranti, biblioteche, tutelando sia i lavoratori che i clienti.

Fu Frank Lloyd Wright, all’inizio del XX secolo, a rendere popolare il concetto moderno di open space: egli credeva infatti che questa concezione avrebbe reso più democratico lo spazio di lavoro, abbattendo i muri in maniera tanto letterale quanto sociale. Le sistemazioni in stile open space sono diventate negli ultimi anni sempre più comuni, sia come tendenza di design sia come misura di risparmio.

Oggi l’open space ha diverse controindicazioni e sta causando alcuni problemi a causa delle misure di distanziamento sociale imposte, in seguito alla pandemia: per questo motivo Fantin propone Middle, un divisorio di design dalle alte prestazioni funzionali.

I divisori d’arredo Middle sono disponibili in due modelli, da tavolo e da terra. Sono stati progettati autoportanti, grazie ad ampie superfici di appoggio prive di viti. Inoltre sono estremamente facili da montare, senza rendere necessari altri interventi sulle postazioni esistenti.

Ma quali sono tutti i motivi per scegliere gli schermi Middle di Fantin?

Eccoli:

  1. Middle è una superficie completamente asettica, è facile da spolverare e igienizzare tramite soluzione idroalcolica (con una soluzione alcolica massimo al 50%). È estremamente resistente sia nella versione con schermo in vetro sia in quella in PET; e non opacizza nel tempo nemmeno dopo numerose operazioni di sanificazione, a differenza del plexiglass (PMMA);
  2. Le basi in metallo garantiscono il sostegno sicuro degli schermi ed è caratterizzato da un’ottima stabilità.
  3. Il suo montaggio è facilissimo, privo di viti e autolivellante. Può essere posizionato fra due tavoli affiancati e mantenersi stabile anche in mancanza di totale planarità.
  4. Le basi in metallo sono pratiche isole per appoggiare o custodire piccoli oggetti; nella versione con ripiani si possono appoggiare piccoli contenitori e oggetti, anche con l’uso di calamite: uno strumento multifunzionale perfetto per qualsiasi età!
  5. Come per tutte le collezioni Fantin, le parti in metallo possono essere verniciate in molte varianti cromatiche opache, dai colori neutri alle tonalità più intense. Inoltre, è possibile personalizzare lo screen nel materiale (vetro o PET) e nelle forme.
  6. Middle è progettato nel rispetto della circular economy, infatti è disassemblabile senza strumenti specifici e realizzato in materiali riciclabili all’infinito: il vetro e il PET degli schermi, così come il metallo delle strutture, che è verniciato con una tecnologia a recupero di polveri atossiche.

CARATTERISTICHE TECNICHE

 

  • materiali telaio in metallo + schermo in vetro o polietilene tereftalato (PET)
  • finiture tutte le finiture opache Fantin
  • larghezza schermi da tavolo cm 60-80-100-120-140
  • profondità schermi da tavolo cm 23
  • altezza schermi da tavolo cm 65
  • larghezza schermi da terra cm 80-100
  • profondità schermi da terra cm 30
  • altezza schermi da terra cm 180

 

A casa come in ufficio, in un negozio come in biblioteca, i divisori Middle di Fantin sono la scelta perfetta per tutelare la nostra salute e quella degli altri, per ricreare uno spazio più intimo che incentivi la concentrazione e perché no, per dare un tocco di colore all’ambiente che ci circonda in maniera sicura, funzionale e in linea con gli standard richiesti dalle recenti disposizioni.

Milano, maggio 2020

 

FANTIN

Dal 1968, Fantin crea con passione arredi e soluzioni in metallo, riconosciuti dal mercato per un valore imprescindibile: la qualità, intesa come sintesi fra bellezza, solidità ed ecosostenibilità. Tutti i mobili Fantin, curati nei dettagli della tecnica e dell’estetica, si adattano ai contesti più diversi: dalla casa all’ufficio, fino alla collettività e all’industria.

Questa trasversalità, dovuta alla possibilità di personalizzare il singolo prodotto come la richiesta più complessa, è la chiave che ha permesso di ottenere prestigiose partnership in tutto il mondo, aggiungendo all’ingegno del progetto la qualità sartoriale dell’offerta. (www.fantin.com)

 

 

FANTIN ART DIRECTOR - SALVATORE INDRIOLO

Salvatore Indriolo è laureato in Industrial Design allo IUAV di Venezia. Si occupa di progettazione e di sviluppo prodotto, oltre a seguire attività di consulenza e direzione artistica. La sua idea di design lo porta alla costante ricerca della semplificazione stilistica, ponendo grande attenzione ad ogni sfumatura del processo creativo. Salvatore Indriolo lavora per prestigiose aziende, fra le quali: Bosa Ceramiche, Capodopera, Falper, Dorsal, Horm, Manfrotto Group, Minotti Cucine, Metalco, Zanotta.

È Art Director di Fantin dal 2013. (www.salvatoreindriolo.it).

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