Nella giornata di oggi giovedì 26 settembre, presso la Mostra Famous Bathroom nel padiglione 30, si è tenuto l’incontro “L’armonia del colore in architettura secondo il Feng Shui” che ha visto come protagonista l’architetto Stefano Parancola.

Durante il seminario è stato introdotto il tema del colore trattato attraverso i principi del Feng Shui e mostrando come la filosofia orientale possa essere integrata con la cultura occidentale senza doverla necessariamente snaturare.

Per le culture orientali la casa viene vista come un prolungamento del corpo per cui gli elementi architettonici hanno il potere di determinare il benessere degli individui. La sistemazione degli arredi non è sempre la stessa, ma deve essere adattata allo stato psico-energetico, un parametro di misura completamente nuovo per la cultura occidentale.

Nella visione orientale si lavora utilizzando il metodo della complementarietà dello Yin e dello Yang, l’armonia si può ottenere attraverso l’unione di due materiali complementari che non vanno quindi considerati come diversi.

Nel suo intervento Stefano Parancola mostra come i colori siano in grado di determinare un aumento o una diminuzione delle tensioni negli individui sottolineando l’importanza della cromoterapia. Il colore, così come la sistemazione degli arredi, deve essere utilizzato con discrezione e basarsi sullo stato psico-energetico della persona che vi abita. Fondamentale è la Rainbow Architecture, ossia l’utilizzo dei 7 colori dell’arcobaleno in grado di curare tutti gli aspetti di un individuo.

L’architetto ha mostrato come la cultura del Feng Shui si stia instaurando nel mondo occidentale soprattutto negli uffici e luoghi di lavoro. Un numero sempre maggiore di persone cerca ambienti in grado di agire sulla loro interiorità e il mondo dell’industria non si limita alla costruzione di forme ma all’influenza che esse hanno sul potere energetico delle persone.

Fonte Ufficio stampa Cersaie