"In cucina funziona come nelle più belle opere d’arte: non si sa niente di un piatto fintanto che si ignora l’intenzione che l’ha fatto nascere"
Daniel Pennac

Abitare non vuol dire solo “occupare” stabilmente un ambiente, ma prima di tutto “vivere” quello spazio, gli elementi che lo compongono e gli oggetti che ne costituiscono la quotidianità, trasformandoli nella cornice che esalta la propria personalità.

L’Abitare, azienda nata a Milano, si pone come obiettivo quello di riuscire a tradurre, con collezioni eleganti e poetiche create da visionari designers italiani e stranieri, una visione chiara e precisa della vita. Gli oggetti de L’Abitare sono pensati per trovare una propria dimensione nell’ambiente domestico. L’Abitare è un marchio che ha scelto di vestire di eleganza e ricercatezza il quotidiano, accogliendo e dando spazio al gesto estetico come espressione della bellezza che risiede in ciascuno di noi.

I designer e le collezioni L’Abitare

LA NUOVA COLLEZIONE

STUDIO L’ABITARE

RUSTIC - 100% MELAMINA

La collezione, realizzata in melamina, leggera, resistente viene ora ampliata con piatti da portata per rendere la tavola sempre più versatile, perché ogni oggetto continui a trovare, nel quotidiano, una propria dimensione.

Semplicità, freschezza, imperfezioni che aggiungono unicità e concretezza all’oggetto: la collezione Rustic vede materiali contemporanei e immagini della tradizione italiana fondersi in un oggetto, il piatto, che, per primo, rappresenta l’uso comune.

Collezione composta da: piatto piano, piatto frutta, piatto fondo, coppetta, sottopiatto, piatto rettangolare, insalatiera in due dimensioni. In cinque colori tinta unita e tre diverse fantasie.

I CLASSICI

STEFANIA VASQUES Nasce a Catania, vive e lavora a Milano. Architetto, designer e stylist, collabora con le migliori marche di arredamento e design, come L'Abitare, Diamantini e Domeniconi, Danese e Sambonet. Fa parte del collettivo di designer "Officina Temporanea" che, insieme a "Artigiani officina", autoproduce pezzi di serie limitata. Crede che il compito del designer è quello di creare oggetti "utili". Ama tutto quello che spontaneamente offre la natura perché ricco di una saggezza antica e conoscenza ancora da scoprire. Ama il bello come risorsa per tutti e come valore.

SEASONS

La collezione, disegnata da Stefania Vasques, si ispira ai mesi delle quattro stagioni: ogni tazza rappresenta un mese, rievoca i colori e le atmosfere delle stagioni, dalle tonalità solari dell’estate a quelle più fredde dei mesi invernali fino ai fiori della primavera, riprodotti in rilievo sulle superfici, per offrire un’esperienza che coinvolge tanto la vista quanto il tatto.

Stefania Vasques non si limita a disegnare, segue la realizzazione di tutti i modelli in laboratorio con il ceramista. Nei tratti dei suoi disegni sono racchiuse le sensazioni immaginate per ogni mese, e la porcellana si risveglia e prende vita assumendo la texture di un tessuto che si lascia accarezzare.

Collezione composta da: tazze caffè e tazze da thè, nelle 12 varianti per mese, teiera, lattiera, zuccheriera, coppette, mug. La collezione comprende inoltre una linea di piatti in porcellana.

VERA MAZZOLINI Architetto e designer, dopo la laurea al Politecnico di Milano, ha collaborato con prestigiosi studi di architettura milanesi, maturando una vasta esperienza e abilità tecnico-formali.
Propone un design che si ispira ad una poetica minimalista e contemporanea: il suo lavoro rimanda a linee leggere e sobrie e gli oggetti che immagina ricercano ed esaltano il concetto della semplicità.

GEOMETRICAL LINES
Vera Mazzolini realizza un elegante portariviste delineato da sottili fili appesi ad un'esile e slanciata struttura, realizzata in ferro. Le riviste appaiono così ironicamente sospese nello spazio. Il delicato e nitido disegno di Geometrical Lines, ricercando l'essenzialità, lo conduce al suo utilizzo. Con discreta presenza si integra e colloca sia in interni che in spazi collettivi.

PERSPECTIVE UMBRELLA
Collezione di portaombrelli delineata da un delicato e lieve disegno che, giocando con la prospettiva, ne suggerisce una “sbagliata”: questa nuova percezione visiva crea ironicamente viste ingannevoli e distorte. Realizzato in ferro, è formato da un'esile struttura ed un vassoio, così che i due elementi si possano unire con piccole calamite. Quando la stagione delle piogge è terminata Perspective Umbrella può essere immaginato per interpretazioni e utilizzi diversi.

 

Fonte: Ufficio Stampa Energie Sociali Jesurum Lab