Come in altri settori del consumo, ad esempio la moda, anche il design si misura con le esigenze e i bisogni dei più piccoli. Sono molte le aziende che prevedono all’interno delle loro collezioni veri e propri pezzi di design in miniatura, così come nascono brand che fanno dei mini-consumatori il loro target d’elezione.



Per il secondo anno consecutivo Kartell ha chiamato designer di fama internazionale, come Nendo, a realizzare arredi child-specific mentre l’ultima collaborazione ha visto Fabio Novembre cimentarsi con l’oggetto-simbolo dei giochi per bambini: la casa delle bambole.

La sua interpretazione, che figurativamente si basa sull’iconica forma a tetto spiovente della casa sorretta da due gambe, è pensata per piacere sia agli adulti sia ai bambini e per essere utilizzata sia come gioco sia come ripiano. La sua trasparenza e i colori brillanti, inoltre, la rendono immediatamente riconducibile al mondo degli allegri oggetti caratteristici dell’azienda.

Quando allo studio Think & Shift è stata commissionata una seduta studiata appositamente per i centri neozelandesi di childcare New Shoots i designer si sono subito resi conto che avrebbero dovuto riconsiderare completamente il loro approccio all’ergonomia e al comfort. Avendone la possibilità, infatti, i bambini utilizzano le sedie in tutti i modi possibili: a testa in giù, in ginocchio, accovacciati, da soli o in compagnia, di traverso...

Nasce così Hideaway Chair, non la versione per i più piccoli di una sedia per adulti, ma un guscio avvolgente che diventa un piccolo ecosistema in cui i bambini possono isolarsi dall’ambiente circostante per riposare e giocare in modo privato e tranquillo. Progettata con grande attenzione alla solidità e all’eco-sostenibilità, la seduta, grazie l’altezza delle gambe più bassa del normale, suggerisce ai bambini che è stata pensata proprio per loro.

Per questo motivo e per renderla confortevole e sicura, l’interno è rivestito in morbida lana con pannelli facilmente rimovibili e sostituibili. Lo spazio tra le sezioni semicircolari in legno che costituiscono la struttura permette allo sporco di cadere e l’estrema naturalità e qualità dei materiali non va a discapito della resistenza necessaria per “sopravvivere” alle sollecitazioni a cui i bambini la sottopongono.

La sedia, inoltre, può crescere con l’età di chi la usa in quanto, su richiesta, sono disponibili delle gambe più lunghe e se il suo design risulta invitante e rilassante per i più piccoli con la sua superficie sfaccettata e contemporanea soddisfa anche il gusto dei più cresciuti.