Nuovamente in scena a Mosca le Master Classes: condotte da tre figure centrali dell’architettura e del design italiano, offrono occasioni uniche di confronto, dialogo e approfondimento sul tema della progettazione. A grande richiesta, ritorna anche il Work Talk per raccontare e riflettere sull’evoluzione del design contemporaneo russo.

Le Master Classes si propongono come momento di approfondimento culturale e stimolo professionale per chi deve immaginare, progettare, creare spazi e interni contemporanei. A partire dall’esperienza italiana dei relatori, le Master Classes si aprono a prospettive internazionali, per arricchire, diffondere e aggiornare la cultura del progetto, mettendo in relazione tra loro saperi avanzati, esperienze concrete e progetti visionari.

Quest’anno, i protagonisti che si alternano sul palcoscenico moscovita per condividere con il pubblico del Salone del Mobile.Milano Moscow il proprio punto di vista sulla “buona pratica” del design e dell’architettura sono Alberto e Francesco Meda, Francesco Fresa e Carlo Colombo. Alberto e Francesco Meda, padre e figlio, rappresentano due generazioni a confronto: esempio perfetto di come due pratiche e due sguardi differenti sul mondo della creatività possano arricchirsi a vicenda.

Utile, bello, semplice, innovativo sono le parole chiave del percorso progettuale di Alberto che usa la tecnologia con leggerezza per risolvere problemi complessi e far nascere forme semplici e naturali. Per Francesco, il design è una questione di ricerca, contesto e linguaggio. E, soprattutto, materia. Tema del loro intervento è proprio il confronto generazionale: attraverso le loro formazioni, esperienze e lavori descriveranno differenze e somiglianze che caratterizzano due generazioni di designer.

In particolare, sottolineeranno l’importanza, per i coetanei di Alberto, del rapporto con le aziende che hanno loro permesso di sperimentare nuove soluzioni al di là delle tendenze di mercato. Per i Millennials come Francesco, invece, l’avanzamento tecnologico e la digitalizzazione hanno consentito di avviare un percorso di autoproduzione che ha consentito loro di creare e distribuire i propri prodotti sotto l’egida del loro, personalissimo, “brand”.

Al di là di tutto, però, rimane una dimensione di continuità rappresentata dal sapere che si trasmette come in una “bottega rinascimentale”, confermando che sguardi differenti costituiscono una ricchezza. Passano, poi, il testimone a Francesco Fresa, co-fondatore dello studio Piuarch − pluripremiato studio di architettura e urbanistica internazionale − che considera il confronto, il dialogo e il lavoro in team quali valori aggiunti per ogni progetto. Piuarch è un collettivo che trova forza nella sua pluralità, racchiudendo diversi background e identità che garantiscono un approccio sfaccettato al lavoro. È proprio questa eterogeneità a definire un insieme armonico, quasi un’orchestra, dove il riconoscimento del gruppo vale più della personalizzazione e la passione per il fare architettura diventa il motivo trainante.

Tema della sua lecture è la progettazione di architetture iconiche per i grandi brand della moda. In oltre 20 anni di esperienza, Piuarch ha progettato sedi, uffici, showroom per Gucci, Fendi, Dolce&Gabbana, Givenchy, Kering − e molti altri ancora − in tutto il mondo.

Francesco Fresa racconta aneddoti, storie e curiosità per descrivere come si giunge al perfetto equilibrio tra identità del brand e stile e linguaggio architettonico; svela qual è l’approccio che permette di realizzare edifici unici e distintivi, ma sempre in armonia con la visione estetica del marchio. Infine, prende la parola Carlo Colombo, progettista amato e conteso da molte aziende del design Made in Italy. Versatile e poliedrico, la sua attività progettuale, inizialmente concentrata sul design e sulla progettazione di interni, si estende progressivamente al settore dell’architettura, in Italia e nel mondo. Carlo è un professionista che crea progetti dall’alto valore artistico, riconosciuto dai premi che hanno costellato la sua carriera. Per lui, essere architetti significa, come diceva Ernesto Rogers nel 1952 nella Carta di Atene, “progettare dal cucchiaio alla città” ponendo attenzione alla storia del paese dove si progetta e al suo contesto.

Tema della sua Master Class è l’arte del creare forme. Carlo Colombo spiega come un buon architetto debba per prima cosa essere in grado di interpretare bisogni e desideri, per poi tramutarli in un progetto. “The Art of Shaping”, questo il titolo del suo intervento, ripercorre i suoi 25 anni di carriera con una selezione dei migliori progetti di architettura e design attraverso un percorso legato al concetto di italianità visto attraverso gli occhi del mondo.

Moderati da Eugenia Mikulina, CEO e Fondatrice di DesignChat.com, i quattro relatori ripercorrono la propria carriera e il proprio lavoro riflettendo anche sui temi fondamentali della ricerca e della progettazione, quali l’equilibrio, lo spazio, le forme, i materiali con l’intento di fungere da volano emozionale e pungolo professionale per i colleghi russi. Ritorna, infine, il Work Talk: dedicato agli addetti ai lavori russi, è un format, nato nel 2017, per stimolare nuove idee e strategie sulla base del reale contesto progettuale e architettonico del Paese. Intitolato Dialogues about design with a Russian customer è tenuto, quest’anno, da Marina Braginskaya, giovane affermata interior designer, fondatrice dello studio di design “Atelier Interior”, inserito da ELLE Decoration tra i 200 migliori studi di interior design russi del 2019. Marina si confronterà con il pubblico sullo stato dell’arte del design russo.

Master Classes 2019

Alberto and Francesco Meda Two generations of designers Mercoledì 9 Ottobre, ore 14.00

Francesco Fresa Designing for Fashion Design Giovedì 10 Ottobre, ore 13.30

Carlo Colombo The Art of Shaping Venerdì 11 Ottobre, ore 13.30

Work Talk 2019 con Marina Braginskaya Dialogues about design with a Russian customer Giovedì 10 Ottobre, ore 15.30

Crocus Expo-2 Master Classes Conference Room Hall 7