Alberto e Francesco Meda, padre e figlio, rappresentano due generazioni a confronto: esempio perfetto di come due pratiche e due sguardi differenti sul mondo della creatività possano arricchirsi a vicenda.

Utile, bello, semplice, innovativo sono le parole chiave del percorso progettuale di Alberto che usa la tecnologia con leggerezza per risolvere problemi complessi e far nascere forme semplici e naturali. Per Francesco, il design è una questione di ricerca, contesto e linguaggio. E, soprattutto, materia.

Tema del loro intervento è proprio il confronto generazionale: attraverso le loro formazioni, esperienze e lavori descriveranno differenze e somiglianze che caratterizzano due generazioni di designer. In particolare, sottolineeranno l’importanza, per i coetanei di Alberto, del rapporto con le aziende che hanno loro permesso di sperimentare nuove soluzioni al di là delle tendenze di mercato. Per i Millennials come Francesco, invece, l’avanzamento tecnologico e la digitalizzazione hanno consentito di avviare un percorso di autoproduzione che ha consentito loro di creare e distribuire i propri prodotti sotto l’egida del loro, personalissimo, “brand”. Al di là di tutto, però, rimane una dimensione di continuità rappresentata dal sapere che si trasmette come in una “bottega rinascimentale”, confermando che sguardi differenti costituiscono una ricchezza.