Domenica 25 novembre l’azienda di Villa del Conte (PD) ha accolto i visitatori per raccontare come e dove nascono gli arredi. Protagonisti della giornata Arte Sella con l’opera dell’archistar Kengo Kuma e la nuova collezione 2019

Scoprire la linea produttiva e vedere in anteprima la nuova collezione 2019, far sperimentare ai bambini la manualità e la matericità, assaggiare prodotti locali accompagnati dalle note di un’orchestra.

Ma anche il risvolto sociale con il sostegno ad Arte Sella, la galleria d’arte a cielo aperto danneggiata dal maltempo delle scorse settimane. Queste sono solo alcune delle attività che LAGO, azienda che produce arredi per tutte le aree della casa, ha organizzato domenica 25 novembre 2018 in occasione della quarta edizione di Open Factory, il più importante opening di cultura industriale, nato nelle Venezie e che quest’anno diventa manifestazione nazionale. 

Quest’anno la Lago Fabbrica di Villa del Conte (PD) apre le sue porte ai protagonisti del territorio e conduce i visitatori in un percorso che alterna innovazione, creatività, cultura e solidarietà. Nello spirito di condivisione e di impegno per un futuro sostenibile, l’azienda ha scelto, infatti, di ospitare la galleria a cielo aperto Arte Sella di Borgo Valsugana (Trento) e di esporre la riproduzione in scala di Kodama, l’opera del celebre architetto giapponese Kengo Kuma - che recentemente ha progettato lo stadio olimpico di Tokyo 2020 - dando la possibilità a chiunque di conoscere e sostenere il progetto.

Gravemente danneggiata dalle recenti calamità naturali che hanno colpito la regione, Kodama - che letteralmente significa “spirito dell’albero” - è una creazione in legno site specific presentata lo scorso maggio e ospitata nella Val di Sella. Tra i protagonisti della giornata anche gli arredi della nuova collezione 2019: presentati in un’ambientazione non convenzionale - la linea produttiva - raccontano la sapiente combinazione di polpastrelli e tecnologia che ogni giorno guida Lago nella creazione di arredi venduti in oltre 900 negozi nel mondo. Grazie alle visite guidate che si alternano nel corso del pomeriggio è possibile, inoltre, scoprire tutti i segreti della bio fabbrica e dei suoi processi produttivi, partendo dai principi del Lean Thinking e dell’Industria 4.0, che sfruttano tecnologie e processi innovativi in grado di ridurre gli sprechi, migliorare le condizioni di lavoro e garantire alti livelli di personalizzazione del prodotto.

«Siamo orgogliosi di essere stati tra le prime aziende ad aderire ad Open Factory quando ancora era una manifestazione regionale - spiega Daniele Lago, AD & Head of Design di Lago -. E siamo ancora più orgogliosi che questo evento abbia raggiunto un respiro nazionale. Crediamo fortemente che queste iniziative rimettano al centro del sistema Paese il “saper fare” come leva strategica per continuare ad essere attrattivi e competitivi in termini globali. Se vogliamo tornare a prosperare non possiamo non mettere al centro l’impresa, che nel 2018 deve avere l’ambizione di essere coesiva e diventare una community locale, ma anche globale per raccontare dei punti di vista significativi sul mondo».

Diverse poi le attività che a partire dalle 14.45 hanno animato l’azienda, a partire dai laboratori creativi per bambini, passando per la merenda a cura di Marcato e del food blogger Marco Calzolari, concludendo con l’aperitivo in compagnia della birra Lucky Brews e della musica del quintetto di archi della Circle Symphony Orchestra Cittadella.

 

Fonte: Ufficio Stampa Lago