Il percorso industriale di Paola Lenti si spinge ancora una volta alla ricerca di nuovi traguardi. L'azienda, che da sempre considera contenuto e contenitore come un unicum coerente, allarga oggi i suoi orizzonti creativi dal design di prodotto a quello dell'ambiente, elaborando originali progetti decorativi e concetti architettonici inediti, che coinvolgono gli aspetti strutturali, estetici e funzionali dell'abitazione.

Per affrontare questa nuova sfida, Paola Lenti ha dialogato con importanti realtà industriali italiane, aziende che hanno saputo condividere gli stessi pensieri per superare le barriere del convenzionale. Il risultato concreto di questo lavoro è la nascita di un linguaggio progettuale comune, nel quale i materiali convivono in un gioco sapiente di equilibri, sintesi di quella percezione unica dello spazio, della forma e del colore da sempre patrimonio di Paola Lenti.

Paola Lenti e De Castelli

La collaborazione con De Castelli inizia nel 2017 con Tela, un tessuto in rame flessibile e malleabile adatto al rivestimento di boiserie e strutture architettoniche. Oggi, la rinnovata sinergia fra le due aziende, che amano confrontare le rispettive competenze per creare occasioni di ricerca in comune, approda a un progetto completamente dedicato alla grammatica dell'iridescenza.
Sono cangianti gli effetti di Deep Blue, la finitura applicata alle grandi tessere geometriche in acciaio sagomate a formare un pavimento in metallo; è iridescente l'intarsio optical alluminio-ferro di Glow, la parete-mosaico realizzata con centinaia di quadratini disallineati; è sorprendente il risultato del lavoro sartoriale necessario per cucire Ramino, un'inedita quinta composta da batuffoli di rame trattati con un delicato processo di ossidazione.

Paola Lenti e Cleaf

Vichy è una nuova collezione di carte decorative progettata da Paola Lenti e Cleaf per rendere esclusivi i pannelli di rivestimento nobilitati e i laminati. La trama bicolore dell'omonimo tessuto di origine francese è stata reinterpretata e attualizzata. Attraverso una studiata sovrapposizione di colori pastello, nei toni del verde, del giallo, del rosa e del turchese, i rapporti fra pieni e vuoti donano alle superfici una trama tessile dinamica e vibrante.

Paola Lenti e Galleria Elena

È attraverso l'interpretazione moderna di un materiale antico che Paola Lenti e Galleria Elena hanno ottenuto un prodotto inimitabile, caratterizzato da una leggera irregolarità delle superfici e da una naturale variabilità di colore. Aegonos è un rivestimento pavimentale composto da losanghe fatte a mano, ognuna differente dall'altra, declinate in infinite tonalità dello stesso colore per dare ritmo e movimento a composizioni sempre diverse.

Paola Lenti e Listone Giordano

Il tappeto componibile Ebanys e il pavimento Perigal sono il risultato dell'incontro fra il ricco patrimonio di conoscenza del legno di Listone Giordano e l'inconfondibile cifra stilistica delle finiture Paola Lenti. È di legno la superficie di Perigal, un pavimento che si compone ispirandosi a un teorema matematico ottocentesco; sono rivestite in legno intarsiato le tessere di Ebanys, nelle quali la materia prima assume l'aspetto di un tessuto d'arredamento.

Paola Lenti e Micro

Mosaici e pavimenti in laterizio di epoca romana sono la fonte d'ispirazione alla quale hanno attinto Paola Lenti e Micro. che, con la collaborazione di HD Surface, ricreano oggi, con materiali moderni e gusto contemporaneo, il piacere estetico dei rivestimenti antichi. Opus è una superficie continua, adatta sia a terra sia a muro, alla quale un'apparente approssimazione aggiunge personalità e dona il calore della lavorazione manuale.

Paola Lenti e Nerosicilia

Usando lastre di pietra lavica come fossero elementi primari e interpretandone le diversità, Paola Lenti e Nerosicilia hanno dato vita a Origami, un rivestimento pavimentale che trova forza decorativa in sé stesso e nelle differenze di colore dovute alle lavorazioni a cui è sottoposto. Piastrelle in lava non trattata accolgono inserti in lava ossidata, sottolineando le variazioni di colore che il materiale stesso propone naturalmente.

 

Fonte: Ufficio stampa Paola Lenti