Le partizioni mobili P600s e alcuni fra i prodotti più iconici di Faram 1957, come i tavoli Cartesio e Dinamico e i contenitori Inbox, scelti dallo studio Genius Loci Architettura per il progetto dei nuovi uffici di Atradius a Milano

Giovedì 05 Luglio 2018 - Per la nuova sede milanese di Atradius, multinazionale olandese leader mondiale nel settore dell'assicurazione dei crediti commerciali, cauzioni e recupero crediti, lo studio Genius Loci Architettura ha scelto le partizioni mobili e gli arredi ufficio di Faram 1957.

Gli uffici, che si estendono su un’area di 2.000 mq, si trovano all’interno del centro direzionale “Bodio Center” posto nell’area nord-ovest della città.

Il progetto, studiato dall’architetto Stefano Boninsegna in collaborazione con gli architetti del suo team Paolo Cozzolino e Valeria Rampoldi, si proponeva di creare uno spazio di lavoro fluido e dinamico, generando un connubio la linearità dell’edificio Bodio 2, uno dei cinque del business centre, e la declinazione della comunicazione aziendale di Atradius.

Disposti sul lato lungo, gli uffici si snodano lungo un corridoio che segue l’andamento dell’edificio. Alle pareti una serie di immagini in bianco e nero, che rappresentano le sedi internazionali di Atradius, creano un itinerario visivo di luoghi e spazi interconnessi fra loro. Quest’alternanza di toni si ripete anche nei colori degli arredi Faram 1957; bianchi per le zone operative, neri per le sale riunioni. La palette degli interni riflette, invece, i colori aziendali: il grigio dell’interior denota lo spazio con serietà e rigore, mentre il rosso degli arredi e dei decori trasmette energia e positività.

Come in tutti i progetti di open space, grande attenzione è stata posta alla ricerca di soluzioni funzionali per garantire un adeguato comfort acustico. Per questo motivo Genius Loci Architettura ha scelto le pareti mobili P600s di Faram 1957 che, con soli 45 mm di spessore, offrono il massimo della leggerezza visiva garantendo, al tempo stesso, elevati standard di isolamento acustico.

Semplici e minimali, le pareti Faram 1957, dal profilo brillantato, si integrano alla perfezione con la struttura architettonica, facendo risaltare gli spazi grazie alla trasparenza del vetro e dando luminosità agli ambienti che delineano.

Per le postazioni operative, pensate per essere flessibili e interconnesse, è stato scelto il sistema Cartesio di Faram 1957. Caratterizzato da una modularità che permette la veloce riconfigurazione dello spazio di lavoro, tramite un gioco di incastri, Cartesio è equipaggiato con tutti gli elementi e le funzioni di supporto per il lavoro intelligente. Schermi divisori frontali e laterali sono stati inseriti fra le scrivanie per lavorare con la giusta riservatezza.

Il contenimento, invece, è stato affidato a Inbox, sistema di storage realizzato in lamiera metallica verniciata a polveri epossidiche, che delinea la circolazione principale dello spazio Atradius.

Le sale riunioni sono state equipaggiate con tavoli della collezione Dinamico, con piano in vetro extrachiaro nero di soli 12 mm di spessore, che conferiscono all’ambiente eleganza, sobrietà e rigore.

La collaborazione con lo studio Genius Loci Architettura mette in luce la spiccata propensione di Faram 1957 alla cura del dettaglio e la sua capacità di soddisfare le esigenze del mercato con prodotti su misura e realizzazioni personalizzate.

“Tutte le superfici vetrate, gli arredi operativi e i tavoli delle sale meeting degli uffici di Atradius sono a marchio Faram 1957” spiega lo studio Genius Loci Architettura “L’abbiamo scelta per le linee semplici e funzionali dei suoi arredi, ma anche per la grande disponibilità e flessibilità nella modifica degli standard per la customizzazione, al fine di esaudire tutte le richieste dei progettisti e del Cliente”.

 

Fonte: Ufficio Stampa Digital Mind