Quarta edizione del SaloneSatellite Shanghai: 53 designer in erba sono pronti al debutto con progetti capaci di coniugare la ricerca e l’estetica contemporanea con il rispetto della tradizione, dei materiali e dell’artigianato delle proprie origini. I

l SaloneSatellite, vetrina della creatività internazionale under 35, torna a Shanghai nell’ambito della 4 a edizione del Salone del Mobile.Milano Shanghai e porta alla ribalta 53 nuovi talenti, selezionati fra le migliori scuole e università di design della Repubblica Popolare Cinese – la East China Normal University, la Detao Masters Academy e la Tongji University di Shanghai; la Beijing University of Technology, la China Central Academy of Fine Arts e la Frank Chou Design di Pechino; la China Academy of Fine Arts di Zhejiang; The Hong Kong Polytechnic – che portano in scena prodotti in equilibrio tra espressione artistica e funzionalità, alta artigianalità e innovazione tecnologica.

Un percorso che esplora nuovi modi di pensare e progettare, che apre lo sguardo sul futuro prossimo del design cinese pur offrendo, nel presente, tutta la bellezza, la funzionalità e l’emozione di oggetti quotidiani che fondono oriente e occidente, ricerca e tradizione dell’artigianato locale.

Lavori che sono espressione e sintesi del percorso di formazione e personale di ogni singolo designer: alcuni di loro preferiscono un approccio incentrato sulla cultura delle loro origini, altri elaborano le influenze multiculturali derivanti da esperienze maturate all’estero, per altri è forte la consapevolezza che il design contemporaneo non può prescindere da una profonda riflessione sulla sostenibilità ambientale degli oggetti prodotti.

Anche a Shanghai, il SaloneSatellite traghetta il tema che ne ha definito i contorni nell’edizione milanese. Fil rouge di questa edizione è, dunque, “FOOD as a DESIGN OBJECT”, che vuole fungere da stimolo perché i giovani affidino sempre più al design il compito di veicolare idee e generare progetti intelligenti, responsabili e fruibili anche per il sistema alimentare del futuro.

Il SaloneSatellite Shanghai offre, inoltre, ai partecipanti l’eccezionale opportunità di entrare in diretto contatto con le migliori aziende del settore arredo Made in Italy e rappresenta un prezioso momento di crescita personale grazie al confronto con altri designer e con il giudizio critico di esperti del settore.

Una giuria di professionisti, sotto la direzione della fondatrice e curatrice Marva Griffin Wilshire, sceglierà i 4 progetti migliori i cui designer verranno invitati al SaloneSatellite 2020, nell’ambito del Salone del Mobile di Milano dal 21 al 26 aprile. Fanno parte della giuria: Rodolfo Dordoni, architetto; Kanae Hasegawa, giornalista; Cinzia Malvini, giornalista; Pasquale Natuzzi JR, Chief Creative Officer & Stylist di Natuzzi; Patricia Urquiola, architetto; Giulia Molteni, Head of Marketing and Communication Molteni&C ǀ Dada; Leirah Wang, Amministratore Delegato di Xuberance 3D Design; Hongtao Zhou, Direttore della Tongji University; Cora Feng, giornalista; Patrizia Malfatti, Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa, Salone del Mobile.Milano; Marva Griffin Wilshire, Fondatrice e Curatrice, SaloneSatellite.

La cerimonia di premiazione del SaloneSatellite Shanghai Award si svolgerà nell’area dedicata al SaloneSatellite Shangai giovedì 21 novembre alle ore 12.30.

L’anno scorso i vincitori invitati a Milano sono stati: Huang Jing, primo premio per la lampada Flapping Bamboo; Miaoyunzi Hu, secondo premio per Strings, arredo dalla tripla funzione di comodino, tavolino e sgabello; Ruixue Song, terzo premio per la lampada Lantern; Duan Bingdong, Menzione Speciale per lo sgabello The Chair--18SS.

 

 

 

Per ulteriori informazioni: Salone del Mobile.Milano