L’elegante mix di oriente e occidente - Andrea Bonini disegna Zero
Turri presenta la collezione Zero disegnata da Andrea Bonini, una famiglia di complementi d’arredo che ben interpreta la nuova filosofia aziendale dichiaratamente più moderna.

Zero è un progetto nato per esaltare la pulizia delle linee, la raffinatezza e l’equilibrio formale senza l’uso enfatico di elementi decorativi, ma con la massima attenzione alla scelta dei materiali e alla loro sapiente lavorazione artigianale che ne mette in luce l’essenza, da sempre nel dna di Turri. 'Per disegnare gli arredi della collezione, ho cercato un incontro tra il rigore essenziale dello stile orientale e l’eleganza della tradizione italiana, combinando segni grafici e dettagli ricercati, forme semplici e lavorazioni articolate' racconta Andrea Bonini 'Non mancano poi, a mio avviso, tra i diversi prodotti, sottili richiami alla plasticità e ricercatezza delle opere di Vittoriano Viganò e Carlo Scarpa'.

LIVING
Ne sono un esempio i mobili contenitore, impreziositi da dettagli eleganti tra cui il lato in vetro curvato che, oltre a creare un intrico di riflessi, genera un interessante gioco di volumi pieni e vuoti che alleggerisce la struttura e rende il complemento più singolare. Al loro interno, poi, un elemento in marmo separa lo spazio. Completano le ante rivestite in pelle e le gambe, volutamente doppie per enfatizzare il gioco di linee e creare un ulteriore elemento decorativo discreto. Dalla figura più snella, ma ugualmente raffinata, è il mobile tv, costituito da una lunga vetrina centrale e da due vani contenitori laterali.
Ritroviamo la contrapposizione tra elementi rivestiti e struttura metallica anche nel divano della collezione, un insieme pulito di volumi morbidi retti da una struttura in metallo satinato in finitura platino chiaro. Side table e coffee table conferiscono invece movimento all’ambiente, giocando sull’intersezione di piani in diverse finiture, impreziositi in più punti da dettagli che svelano appena la struttura metallica sottostante. Conclude l’area living la consolle, che come un’architettura dalle linee pulite presenta un piano in marmo Fantasy White bordato in metallo.

BEDROOM
La camera da letto Zero è moderna e dal gusto metropolitano. Il letto vive sulla dicotomia tra una struttura sottile, lineare e dai toni chiari, contrapposta a una spalliera dalle dimensioni molto più importanti e impreziosita da un gioco di livelli e da una vistosa cucitura centrale, come volesse essere una firma. La cassettiera e i comodini propongono la stessa 'architettura', con piani e linee che si intersecano creando pieni e vuoti. I cassetti, stondati, alleggeriscono la figura dei complementi, così come i dettagli in metallo platino chiaro. Tutti gli elementi sono rivestiti fino all’interno dei cassetti che, addirittura, presentano una sottile imbottitura. La stessa cifra stilistica caratterizza la toeletta, con uno specchio indipendente e opzionabile, con base in marmo, posizionabile a piacere.

DINING
In particolare nella zona dining si rivelano le citazioni di Andrea Bonini ai grandi progetti di architettura. Ne è un esempio evidente il tavolo, con una base scultorea data dall’intersezione di due ali rivestite in pelle, con un elemento in metallo e senza decorazioni. Interessante è la matrice artigianale del prodotto, sottolineata dalla sofisticata lavorazione del rivestimento che percorre le linee della base. Il piano, che crea un link con gli altri componenti della collezione, è infine costituito da un’unica lastra in marmo Fantasy White. Le sedute pensate in accostamento sono rese uniche dal rivestimento della scocca, sul fronte decorata da un segno grafico cucito al centro, e sul retro da un lembo di rivestimento che avvolge parte delle gambe e le unisce a un dettaglio in metallo, sapiente richiamo visivo alle estremità delle quattro gambe. Dal gusto architettonico è anche la vetrina, imponente e compatta, ma visivamente leggera, che lascia intravedere i differenti ripiani in marmo con bordo in metallo.

ACCESSORIES
Chiudono la collezione Zero gli accessori, corpi illuminanti e tappeti dal forte impatto decorativo. Le lampade da tavolo sono elementi in cristallo dall’aspetto scultoreo, sia nella versione a sospensione, sia in quella a parete. Oggetti preziosi in grado di generare riflessi luminosi sorprendenti. La sospensione in particolare, una citazione colta alle opere di Alexander Calder, si sviluppa attorno alla figura del cerchio, con più dischi uniti tra loro da bracci metallici sottili, configurabili a piacere.
I tappeti, con filati di pregio disponibili anche su misura, ripresentano le figure della geometria semplice alla base degli altri elementi. Linee e cerchi si ripetono con un’evidente simmetria, contribuendo ad enfatizzare l’idea di equilibrio formale suggerito dall’intera collezione.

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: Cavalleri Comunicazione