Le porte FerreroLegno per la ristrutturazione di un attico dallo styling contemporaneo
Un attico con un panorama eccezionale sul mare ligure è teatro di una ristrutturazione in cui la concezione classica di casa anni ’60 è stata completamente rivoluzionata secondo i canoni distributivi odierni e il gusto contemporaneo.

Per esaltare l’eleganza degli interni di questa residenza privata situata a Genova, l’architetto Marco Piovini ha scelto le porte di design FerreroLegno, fornite dal rivenditore locale Tigullio Design.

Fulcro del progetto è la trasformazione dell’impostazione planimetrica tradizionale a ambienti separati con la creazione di una zona giorno di grande respiro - quasi 60 mq - protagonista insieme alla grande terrazza panoramica, da cui sembra di poter sfiorare il mare. Le modifiche planimetriche hanno interessato l’intera abitazione, ottimizzando gli spazi e riproporzionando gli ambienti.
In termini di styling, il concept vede la reinterpretazione dell’anima anni ’60 della casa con un tocco di freschezza e personalità attraverso originali pavimenti in gres effetto cemento con inserti di cocci a palladiana, tipici dell’edilizia residenziale di quegli anni.
Regina assoluta la luce, che esalta i colori morbidi nei toni grigio-tortora della casa che, accostati al nero-antracite di alcuni elementi, rappresentano il fil-rouge tra arredi, tinteggiature, pavimenti e rivestimenti, donando alla casa grande sobrietà e raffinatezza.

In questo contesto l’ampiezza stilistica - ricca e equilibrata - e la trasversalità dell’offerta di FerreroLegno si è rivelata in perfetta sinergia con le scelte progettuali moderne, la pulizia formale dei volumi e la decorazione ricercata ma sobria.
Così nella zona giorno - per mantenere continuità degli spazi garantendo indipendenza alla cucina - si è scelta la massima pulizia formale con Cristal Basic, grandi scorrevoli interno muro in vetro satinato prive di coprifilo che impreziosiscono l’ambiente con un materiale leggero e versatile, in grado di donare un’inedita luminosità. Il cristallo, infatti, rende la porta un vero e proprio elemento di arredo estremamente flessibile, che disegna gli spazi senza appesantire il contesto.

All’ingresso per mimetizzare il vano guardaroba , Exit Zero, un modello filomuro che permette di rendere le aperture invisibili e non alterare la continuità delle superfici verticali. Elemento architettonico principe che assicura la perfetta complanarità con la parete è il telaio A_Filo, completamente integrato nel muro, i cui innovativi particolari costruttivi garantiscono nel tempo prestazioni ottimali. Realizzato in alluminio di prima qualità, questo telaio viene trattato con un processo di passivazione per proteggere ulteriormente l’alluminio da fattori corrosivi e facilitarne la successiva finitura.Un modello d’eccellenza, curato nella qualità e nei dettagli, che assicura un raffinato risultato estetico e permette una facile posa in cantiere.

Soluzione interessante è anche la selezione del modello filomuro Premium Zero nella finitura a specchio per le due cabine armadio gemelle della camera padronale: amplia l’effetto dimensionale della stanza riflettendo la luce e funge da specchio a tutta figura.
Cristal Basic Scrighi posta tra il bagno e la lavanderia risolve, invece, un problema funzionale: il bagno cieco, passante verso la lavanderia finestrata, grazie alla presenza di una scorrevole interno muro in cristallo riceve abbondante luce naturale, piacevolmente diffusa dalla superficie satinata del vetro. Per rendere la porta ancora più armonica e coordinabile al modello Equa presente all’ingresso del bagno, il coprifilo è stato realizzato nella stessa finitura tortora.

Le porte del corridoio sono tutte Equa nella finitura laccata opaca tortora con telaio complanare rivolto all’interno del corridoio, quasi a formare una sorta di “scatola” senza rientranze.
Il risultato finale, pulito e originale, dona alla casa un’atmosfera accogliente non scontata nelle ristrutturazioni dallo styling di matrice prettamente contemporanea.

“La gamma completa di soluzioni funzionali, tra loro integrate, di FerreroLegno mi ha permesso di scegliere differenti modelli coordinandoli armonicamente allo stile degli spazi.” commenta l’architetto Marco Piovini. “Design, cura dei dettagli, materiali unici e capacità di realizzare configurazioni personalizzate sono gli altri elementi che mi hanno portato alla scelta di questa Azienda.”

FerreroLegno si dimostra così un partner affidabile per progettisti e interior designer, capace di soddisfare
le richieste di una committenza sempre più evoluta. Nascono così ambienti esteticamente coerenti e funzionali, caratterizzati da una forte coordinabilità e libertà progettuale.

 

 

Press Office: Studio Roscio PR&Consulting