Fedele al proprio codice estetico-progettuale, Flexform amplia la propria collezione attraverso il nuovo sistema di sedute Romeo, che riconferma la vocazione dell’azienda a realizzare prodotti al di là del tempo e delle mode, autentica sintesi di forma e funzionalità.

Una ricercata semplicità

Sollevato da terra tramite affusolati piedi in alluminio pressofuso, il divano Romeo si caratterizza per una linea estetica lieve, fatta di proporzioni e dettagli che testimoniano il savoir-faire sartoriale dell’azienda, come il sottile inserto di gros grain che delinea tutte le cuciture e sottolinea l’armonia delle forme.

Lineare e componibile, il divano Romeo è proposto in tre profondità, che consentono di realizzare una pluralità di configurazioni.

"La semplicità del disegno del divano Romeo si accompagna ad una varietà di misure - in profondità, larghezza ed altezza - che ne accentuano la versatilità. Romeo è un divano che si inserisce facilmente sia in contesti residenziali che in spazi pubblici"

Dettagli di sofisticata eleganza
Grazie alla perfetta inclinazione della seduta ed alle generose imbottiture in piuma d’oca delle cuscinature, il divano Romeo coniuga una sobria eleganza con un elevato livello di confort.

Romeo è un sistema di sedute che si contraddistingue per la sua grande versatilità, che gli consente di vestire con disinvoltura tutti i tessuti e le pelli della collezione Flexform, assumendo di volta in volta una personalità differente.

Il divano Romeo si presta pertanto ad arredare qualsiasi ambiente, da contesti connotati da un gusto minimale ad ambienti che rivelano invece uno stile più classico.

Romeo Compact

Il divano Romeo Compact presenta una profondità ridotta rispetto al sistema di sedute Romeo. Lo schienale è più alto per consentire un appoggio agevole nonostante l’eliminazione del cuscino con rullo. Grazie alle sue proporzioni contenute, il divano Romeo Compact si inserisce facilmente anche in contesti residenziali dalle dimensioni limitate così come in spazi hospitality, quali lounge e sale d’attesa.

 

Fonte: Ufficio Stampa Flexform