È un puzzle di design fatto di forme geometriche scomposte e ricomposte, ognuna delle quali viene associata a diverse finiture: ecco Frido, l’originale progetto di coffee table nato dalla collaborazione tra Marco Zito e Bross, che a partire da pochi elementi - il quadrato e il cerchio, suddivisi in triangoli, rettangoli e semicerchi - e materiali - rovere e noce canaletto, metallo effetto bronzo, marmo bianco di Carrara o nero Marquinia -  acquista infinite configurazioni e altrettante personalità.

La collezione nasce per recuperare gli scarti di lavorazione, gli “sfridi” appunto, e li trasforma in tasselli che, in base alla modalità con cui vengono assemblati, si trasformano in una superficie rigorosa oppure un oggetto iconico.

Esiste la versione ellissoidale, circolare, un sorprendente piano che ricorda il simbolo dell’infinito o un ampio tavolino a cuore, costituito da due rettangoli che insieme generano un quadrato e due semicerchi, sostenuti da un’esile struttura in metallo verniciato nero o bronzo. Ogni modulo di Frido, ogni singola forma, può essere scelta con una finitura indipendente dalle altre, senza limiti di combinazioni o personalizzazione, associando sempre il tema della creatività compositiva a quello della sostenibilità produttiva. 

www.bross-italy.com

Fonte Ufficio Stampa DESIGNFEVER