Gabel e FAI ancora insieme: la storica sede di Rovellasca apre le porte al pubblico  in occasione della Giornata del FAI d’autunno domenica 15 ottobre.

A testimonianza del forte legame dell’azienda con il territorio, il Gruppo Gabel parteciperà alla prossima giornata d’autunno del FAI, domenica 15 ottobre, aprendo per la prima volta le porte della storica sede di Rovellasca al pubblico, con visite guidate nei luoghi in cui le collezioni di tessile per la casa vengono ideate e prodotte.

Per il secondo anno consecutivo la Giornata FAI d'Autunno (ex FAI Marathon) è coordinata dal gruppo giovani di Como, con il sostegno della delegazione FAI di Como. Il tema scelto è “l'Arte della Produzione” alla scoperta delle eccellenze industriali del territorio, visita delle sedi e degli stabilimenti.

Ad accompagnare i visitatori alla scoperta di tutti i segreti della produzione – in particolare di stamperia e tintoria – e dell’Ufficio Stile, per concludere poi il percorso nell’imponente magazzino verticale, ci saranno guide d’eccezione: Michele Moltrasio, presidente del Gruppo Gabel, Emilio Colombo, amministratore delegato, Massimo Moltrasio, responsabile sviluppo prodotto e stile, e Francesca Moltrasio, responsabile digital marketing e comunicazione.

Fondato del 1957 dai fratelli Giuseppe e Sergio Moltrasio, il Gruppo Gabel rappresenta in Europa l’unico player “verticale” del settore, mantenendo tuttavia una dimensione a carattere familiare. Guidato dalla seconda generazione della famiglia Moltrasio, il gruppo comprende i marchi Gabel 1957, Somma 1867, Vallesusa e Pretti.

Con la partecipazione alla giornata del FAI d’autunno, il gruppo tessile comasco conferma ancora una volta il suo impegno per la tutela e preservazione del patrimonio storico, ambientale e culturale italiano. Già nel 2016 Gabel aveva avviato una importante collaborazione con il FAI – Fondo Ambiente Italiano – per sostenere gli interventi di restauro di alcuni elementi tessili di tre importanti ville lombarde: Villa Necchi Campiglio a Milano, Villa del Balbianello e Villa Fogazzaro Roi a Como.

“La scelta dell'apertura dell'azienda Gabel nasce da una serie di caratteristiche comuni alla filosofia del FAI: la ricerca della qualità, la sostenibilità ambientale ed il valore della storia“, sottolinea Stefano Moscatelli, coordinatore FAI giovani della Provincia di Como. “Siamo molto felici della loro partecipazione, un gruppo che guidato dalla famiglia Moltrasio da diverse generazioni, ha fatto nascere, crescere ed evolvere il brand, portandolo ad un livello internazionale, senza dimenticare le proprie radici.”