Un marchio che da sempre esprime eleganza e che, nel corso del ‘900, si è affermato per la ricerca di forme leggere, di materiali puri, di superfici delicate. La creatività e il talento di designer e architetti si combinano con l’esperienza degli artigiani e le innovative tecniche di lavorazione dei maestri vetrai per dare vita a oggetti dal design unico e autentico e al contempo attuali e utili.

La cifra stilistica di Ichendorf risiede nello studio per rappresentare al meglio la dimensione poetica dell’oggetto e nella combinazione armoniosa tra tecniche antiche, linee moderne e stili contemporanei.

Dal 1990 il cuore creativo di Ichendorf batte a Milano, città che rappresenta il luogo ideale per le ricerche in campo estetico e per il design. I materiali utilizzati vanno dal vetro al cristallo, al borosilicato, fino a ciò che di volta in volta i designer richiedono per la loro idea che diventa tangibile grazie al lavoro dei maestri vetrai.

L’incontro e lo scambio costante di tradizione e innovazione sempre rivolto alla ricerca della bellezza nelle sue forme più pure dà vita a tutti gli oggetti Ichendorf.

Nelle nuove collezioni si ritrovano oggetti che entrano nelle case con delicatezza, eleganza, lucentezza e lì trovano una giusta e umana collocazione.

I designer e le nuove collezioni Ichendorf

 

DENIS GUIDONE Ha studiato architettura al Politecnico di Milano e alla Faculdade de Arquitectura da Universidade di Oporto. Ha ottenuto diversi riconoscimenti internazionali tra i quali l'Ida Design Award a Los Angeles, l'Idot e il premio Bruno Munari, conferitogli da Gillo Dorfles nel 2009 alla Triennale di Milano. È stato selezionato agli ADI index 2010 e ricevuto la menzione speciale Young Design Award 2011, nonché il premio design dello stupore allo Young & Design 2012. Vive e lavora tra Milano e Tokyo, occupandosi di architettura e design di prodotto. Disegna per FontanaArte, Roche Bobois, Nava design, Bolia, Ichendorf, Serax, Projects Watches, Shuji Nakagawa, Arita Risogama

ATTESA

La linea Attesa è composta da vasi in vetro borosilicato dalla forma semplice. Tutto parte da un cilindro: un piccolo taglio iniziale crea un’apertura che, lentamente, con una fiamma, i maestri vetrai scompongo creando due elementi che, insieme, creano un invito, un’attesa perché un fiore venga posato al suo interno.

Materiale: vetro borosilicato lavorato a lume e realizzato a mano

HANAMI

Fragrance diffuser e vaso per fiore. La linea Hanami, dalla forma asimmetrica, dà spazio a una nuova funzione, che permette di accogliere un fiore. Natura e artificio sono apparentemente separati, ma uniti da un invito alla composizione. La collezione prende ispirazione dall’ikebana, l’antica arte giapponese della disposizione dei fiori recisi.

Materiale: vetro borosilicato lavorato a lume e realizzato a mano

SIMONE FANCIULLACCI Terminati gli studi presso il Politecnico di Milano, fonda nel 2008 lo studio 4P1B, con il quale ottiene innumerevoli riconoscimenti. Dal 2017, conclusasi l’esperienza dello studio, firma con il proprio nome i progetti che sviluppa per aziende e gallerie. 

 

BOBOLI

La collezione Boboli è ispirata alle forme tradizionali che comunemente è possibile trovare in un giardino o in terrazzo. La brocca ha come chiaro riferimento l’annaffiatoio, con le sue linee semplici, ma perfettamente

funzionali al versare liquidi. Un piccolo vaso che si rifà alle forme dei vasi classici in terracotta completa la famiglia e trasforma la tavola in un giardino all’italiana.

Materiale: vetro borosilicato lavorato a lume e realizzato a mano

ALESSANDRA BALDERESCHI Nasce a Milano nel 1975. Dopo una formazione artistica, nel 2000 consegue il master in Industrial Design alla Domus Academy di Milano. Nel 2001 ottiene una residenza-studio in Giappone, dove sviluppa progetti per la tavola in ceramica con aziende del distretto di Gifu. Al rientro in Italia inizia a collaborare con aziende quali Swatch Bijoux, Fabbian Illuminazione, Moss NY, Dilmos, De Vecchi, Chimento, Coin Casa Design, Seletti, Skitsch e altri marchi, realizzando progetti di illuminazione e arredo. Ha partecipato a varie edizioni del Salone Satellite di Milano nel 2002, 2003 e 2004. Tra le sue esposizioni: la Biennale di Saint Etienne, Inside Design Amsterdam, il Design Festival di Seoul e la galleria di Moss a New York. Nel 2007 la poltrona “Soufflè” è stata selezionata per "Milano Made in Design" a Pechino e Shangai e nel 2009 Li Edelkoort sceglie le sue collezioni per la mostra GLASS al museo DesignHuis di Eindhoven. Nel 2010 è nominata tra i dieci migliori designer della nuova generazione da AD Spagna.

ANIMAL FARM

“La Natura non cessa mai di reinventarsi, la sua immaginazione non conosce limiti, poiché è nella diversità e nella molteplicità che essa si rigenera e rafforza.” Da Il libro della flora imprudente.

La linea in vetro borosilicato lavorato a lume e realizzato a mano disegnata da Alessandra Baldereschi – già composta da brocche e bicchieri – si amplia ora con una collezione di nuovi soggetti, piccole sculture di piante grasse in vetro, arricchite da dettagli e colori dell’immaginazione. Le forme ricordano specie conosciute, quali Opuntia ficus-indica, Euphorbia cactus e Grusonii, interpretate con l’espressione della fantasia. Versiamo dell’acqua e ci sentiamo vicini alla natura, un mondo amico, stravagante. Torniamo con leggerezza alla nostra infanzia. Bicchieri in sei versioni – Brocche in due versioni. Per la prima volta la collezione presenterà anche una linea di tazze mug in due versioni e tre diverse sculture di vetro.

Materiale: vetro borosilicato lavorato a lume e realizzato a mano.

 

 

NAOKO SHINTANI Nata in Giappone. Vive e lavora a Milano. Si occupa di industrial design collaborando con aziende del settore arredo e oggettistica per la casa. Progetta per il settore del packaging e dell’allestimento fieristico e espositivo. Collabora con le università e scuole di Design. Tra i suoi clienti Alessi, San Lorenzo, Arflex, Pomellato, Miele, Editoriale Domus.

FIREFLY                                                                                                                                                          Un portacandele che sembra fluttuare nell’aria. Il prodotto è studiato sia per candele che per tealight ed è disponibile in tre differenti altezze per decorare ogni ambiente con delicati, flessuosi e allegri punti di luce. Materiale: vetro borosilicato lavorato a lume e realizzato a mano

 

 

ALBA GALLIZIA Laureata presso il Politecnico di Milano nel 1985, è assistente al corso di Composizione Architettonica dello IUAVC di Venezia. Dal 1993 inizia l’attività professionale autonoma in diversi settori, occupandosi di progettazione architettonica, di interni ed arredi, di immagine coordinata e di design.

 

HELIOS CHANDELIER

Candeliere componibile, in vetro soffiato a lume. Quattro i pezzi che compongono il kit: una base lunga 15 cm, un raccordo della stessa lunghezza e due portacandele alti 23 e 28 cm. Nelle versione più semplice, la base porta un portacandele; a questa è poi possibile aggiungere altri elementi ad incastro fino o ottenere la dimensione desiderata. Crescendo o comprimendosi, lo stesso candelabro può servire per un incontro romantico o per una cerimonia ufficiale. Helios sarà disponibile nella versione in vetro rosa e trasparente. Il candelabro Helios è un gioco flessibile nelle misure, nella forma e nella sua composizione. I quattro elementi che lo compongono possono sommarsi e moltiplicarsi a piacimento, a seconda dei desideri delle persone.

Materiale: vetro borosilicato lavorato a lume e realizzato a mano

 

EMANUELE PIZZOLORUSSO Designer italiano di base a Helsinki dal 2010, ha studiato Industrial Design al Politecnico di Milano, laureandosi nel 2008. Il suo lavoro si sforza di stabilire una forte connessione emotiva tra gli oggetti e i loro utilizzatori. Le sue creazioni sono spesso un invito a toccare.

 

 

KIELO

Kielo è il nome di un fiore finlandese. Questi vasi sono stati concepiti con l’intento di creare forme fluide e misteriose. La fessura larga e stretta consente di disporre i fiori in fila, mentre la base evoca un volume viscoso, deformato dalla forza di gravità.                                                                                                                                                         

Sono disponibili in tre dimensioni e possono essere disposti individualmente o in gruppo, creando una presenza sensuale. 

Materiale: vetro soffiato a bocca e lavorato a mano

 

 

 

CHIARA ANDREATTI Ha collaborato con studio Lissoni Associati per più di dieci anni. Nel 2018 rappresenta la decima edizione di Fendi Design Miami. Ha disegnato per aziende come Glas Italia, Lema, Potocco, Gebrüder Thonet Vienna, Non Sans Raison, Starbucks, CC-tapis, PaolaC, Mingardo e Atipico. Dal 2016 al 2018 è stata art director di Texturae, Karpeta e BottegaNove.

 

NARCISO E AMARYLLIS

Vasi sia per fiori sia porta-bulbi in vetro borosilicato lavorato a lume, dalle linee stilizzate, che pure richiamano le forme floreali. Il vaso è composto da due elementi, uno stelo in versione liscia o rigata, e un cono liscio che accoglie e favorisce la crescita del bulbo.

Materiale: vetro borosilicato lavorato a lume e realizzato a mano

 

 

MARCO SIRONI Nato nel 1957, laureato in Architettura al Politecnico di Milano, ha maturato esperienze di edilizia civile industrializzata e yacht design. Oltre al design per cristallerie e complementi di arredo, lavora come architetto civile, specializzato anche in strutture in acciaio. Sempre molto attento alla Tecnica, intesa nell'accezione più antica di Perizia, Saper Fare e quindi Arte. Ogni oggetto, dal più piccolo al più grande, oltre ai valori di uso e formali, deve sempre essere coerente con i materiali e i processi con cui viene prodotto. La forma finale lascia sempre trasparire l'abilità artigianale (intesa come arte) di chi lo ha fisicamente realizzato.

 

PIUMA

Teiere Rosa reinterpretazione in chiave fantastica e fiabesca di un design molto semplice. Realizzata in vetro boroslicato lavorato a mano. (Il filtro in vetro è in questo spirito funzionale ed elegante).

Materiale: vetro borosilicato lavorato a lume e realizzato a mano

 

CORRADO DOTTI Nato a Brescia nel 1970, Corrado Dotti consegue il titolo di industrial designer nel 1995 presso The International College of Arts and sciences a Milano. Nel 1999 inizia la collaborazione con lo studio Matteo Thun & Partners come senior designer per quasi 4 anni prima di entrare nel team di Armani Casa nel 2002 dove rimarrà per 5 anni. Nel 2007 inizia a lavorare come freelance nel suo studio a Milano collaborando con diversi marchi come product, interior e graphic designer in alcuni diventando il loro art director.

 

RINGS

Corrado Dotti firma una collezione che reinterpreta i vasi, già disegnati in trasparenza, aggiungendo volume agli oggetti grazie a nuove combinazioni di colori. Una catena di anelli sovrapposti, un piccolo totem in vetro pronto a contenere diversi colori, in un vuoto lineare cilindrico che ne evidenzia, con la sua geometria, l’incredibile purezza.

Materiale: vetro borosilicato lavorato a lume e realizzato a mano

Fonte Ufficio Stampa Jesurumlab