Collezione che trae ispirazione dall'antica cultura berbera e marocchina, Nomad è una delle nuove proposte d'arredo per il 2020 firmata Carpet Edition.

Declinata nelle versioni Atlas, Clan e Dune, percorre un lungo viaggio di integrazione fra cultura mediterranea e tradizioni orientali, attingendo da un lato alla storia e al gusto delle popolazioni nomadi dell'Africa settentrionale, dall'altro alla sapienza e all'abilità degli artigiani indiani.


Ogni tappeto Nomad è infatti realizzato in India e lavorato esclusivamente in modo manuale. Un procedimento lungo e laborioso che parte da un disegno riportato su carta millimetrata, in cui ogni quadrato corrisponde ad un nodo. Così, come se si trattasse di una mappa, quello stesso disegno viene sviluppato con le dovute proporzioni su un telaio verticale, sul quale gli artigiani eseguono decine di migliaia di nodi. Tutto il processo di lavorazione, dalla cardatura e colorazione dei filati fino al lavaggio, passando appunto per l'annodatura manuale, coinvolge moltissime persone e permette di creare ogni volta un pezzo unico, lì dove variazioni del colore o piccole irregolarità testimoniano la bellezza di un prodotto interamente artigianale.

 

I tappeti della collezione Nomad Atlas ricordano la tradizione tessile della più antica cultura marocchina. Realizzati in percentuali variabili di lana, bamboo e cotone, si caratterizzano per delicati motivi geometrici messi in risalto dalle nuances del blu, del grigio, del sabbia e dell'oro, colori che evocano i panorami della catena montuosa dell'Atlante.

 

I disegni lineari dei Nomad Clan sono ispirati invece a quel sistema di simboli caro ai clan berberi, un'iconografia capace di raccontare la sfera umana e naturale, i valori, le credenze e l'assecondarsi delle stagioni. Realizzati in lana e cotone, prevedono un bordo di frange, come è tipico nella tradizione delle tribù nomadi.

 

Completano la collezione i tappeti della linea Nomad Dune, contraddistinti da una maggiore lunghezza del pelo. In questo caso il filato di cotone e lana, con il suo movimento, suggerisce la libertà con la quale il vento gioca nel deserto creando spettacolari dune di sabbia, per un impatto estetico ed emotivo decisamente originale.

 

Fonte: Press Office Cavalleri Comunicazione