Con il suo vivace gioco di colori e di geometrie, la collezione Roquebrune di Carpet Edition non può che ricordare l'omonima città della Costa Azzurra, interessante fucina di opere architettoniche e personalità della cultura contemporanea durante gli anni della belle époque.

A progettare questi tappeti dalle forme non convenzionali, la designer Michela Alquati e l'architetto Sebastian Corso, capaci di reinterpretare motivi e colori della tradizione classica in un tripudio di linee e forme tanto rigorose quanto sorprendenti. A partire da 5 principali masterpieces, caratterizzati ognuno da uno specifico disegno, i tappeti di ogni modello sono proposti a loro volta in 5 varianti colore, e in alcuni casi possono essere personalizzati a seconda dei gusti e delle esigenze.

Nascono così i tappeti delle serie RB01 e RB02, caratterizzati da intrecci geometrici e da un perimetro irregolare, gli RB03, più lineari, e ancora gli RB04 e gli RB05, di cui colpiscono le forme arrotondate e le innumerevoli sfumature nelle righe del disegno.

La qualità e la tecnica di lavorazione dimostrano la lunga tradizione artigianale di Carpet Edition: i tappeti della collezione Roquebrune sono infatti parte del catalogo Hand Made, e vengono realizzati in Lana New Zeland e Tencel con la tecnica della taftatura a mano: il disegno viene riportato su una tela verticale e qui pian piano, grazie ad una pistola tessile, viene inserito il filato. Una volta rimosso dal telaio, il tappeto viene lavato, rifinito con un tessuto di cotone incollato sul retro e infine, dopo essere stato liberato delle fibre in eccesso, viene bordato.

Ideali negli ambienti in stile contemporaneo, dal living alla zona notte, i tappeti Roquebrune confermano la versatilità delle collezioni proposte da Carpet Edition.

Fonte Ufficio Stampa Cavalleri Comunicazione