Thonet presenta i nuovi arrivati della famiglia 808: la compatta poltrona lounge 809 e due tavoli d’appoggio

Design: Formstelle (Claudia Kleine e Jörg Kürschner), 2018

Una nuova poltrona e due tavoli d’appoggio vanno a integrare la collezione 808 di Thonet firmata dai due designer dello studio Formstelle: “sorellina” della fortunata poltrona lounge 808, la 809 è perfetta per chi cerca un po’ di tranquillità in ambienti più piccoli o per formare gruppi di sedute, in abbinamento al modello più grande e ai nuovi tavoli bassi 1808 e 1809.

Per la poltrona compatta 809, i designer Claudia Kleine e Jörg Kürschner dello studio Formstelle di Monaco hanno utilizzato lo stesso linguaggio creativo della 808, riproponendone la forma avvolgente di guscio e schienale e la comoda imbottitura, che ricorda le onde del mare. Un altro tratto inconfondibile che rivela l’appartenenza della 809 alla collezione 808 è il contrasto tra il guscio esterno e il morbido nucleo interno. Pur assomigliando alla “sorella maggiore”, la nuova poltrona si distingue da quest’ultima per lo schienale più basso e l’assenza del poggiatesta, elementi che la rendono a tutti gli effetti un mobile a sé che invita al relax nella massima comodità. Anche sul piano ergonomico e costruttivo, la 809 non delude: il telaio girevole con meccanismo di ritorno automatico offre un comfort senza pari. L’ampia scelta di materiali e tessuti di rivestimento permette di realizzare soluzioni individuali, adatte ad ambienti pubblici e privati, dal salotto di casa, alla lobby dell’hotel fino agli uffici e alle sale d’aspetto più moderne.

Gli altri nuovi arrivati della collezione sono i due tavoli d’appoggio perfettamente combinabili tra loro, grazie alle altezze diverse: il tavolo 1808 è alto 40 cm e ha un piano rotondo, con 90 cm di diametro, mentre la versione 1809 è alta 50 cm, ma presenta un diametro più piccolo (65 cm). Come la poltrona 809, anche i due tavoli hanno il telaio in acciaio piatto spazzolato. “L’idea era quella di creare una famiglia di arredi, come vuole la tradizione di Thonet: le due poltrone diverse tra loro, ma coordinate possono essere utilizzate, insieme ai nuovi tavoli, per creare diverse composizioni, soprattutto negli ambienti pubblici”, spiega Claudia Kleine.

Fonte Ufficio Stampa Ghénos Design Communication