Li abbiamo conosciuti, utilizzati e apprezzati soprattutto in bagno, dove accrescono la sensazione di benessere tenendo calde salviette e accappatoi.

I termoarredi sono sempre stati identificati con quest’area della casa e il loro design si è evoluto nel tempo per assolvere alle sue particolari esigenze. Ma la loro funzione non si ferma qui: le collezioni di Antrax IT sono infatti strumenti tecnici ‘di design’, concepiti e pensati per poter essere utilizzati in modo trasversale, valorizzando con la loro estetica qualsiasi tipo di ambiente. 

Orizzontali, verticali, a moduli o freestanding, i radiatori Antrax IT sono in acciaio o in alluminio 100% riciclabile e offrono un’ampia possibilità di scelta e utilizzo: da T Tower - il pluripremiato progetto di Matteo Thun che può essere collocato liberamente nello spazio se in versione elettrica - a Waffle - l’iconica interpretazione di Piero Lissoni degli storici radiatori in ghisa - sino a Serie T - con le sue preziose mensole sulle quale riporre libri o oggetti -, il design di Antrax IT trova spazio anche in cucina, enfatizzandone lo stile. Oltre alla preferenza su come disporli, infatti, i termoarredi sono personalizzabili in oltre 200 colorazioni, disponibili a catalogo, e suggeriscono un’estetica ora materica, ora minimale o contemporanea, completando così l’idea di cucina di ciascuno. Un ‘complemento’ di ‘classe sostenibile’ che, al pari di forno, lavastoviglie, piani a induzioni e cappe ad elevate prestazioni, consente un notevole risparmio energetico.

 

 

Fonte: DESIGNFEVER