Il viaggio è un’esperienza unica per l’intensità delle emozioni, delle scoperte e delle suggestioni che portiamo dentro di noi e che condividiamo con chi amiamo. Possiamo essere globetrotter, cittadini del mondo, ma c’è sempre un ritorno, un luogo che ci aspetta e in cui ritroviamo le nostre radici: la casa e – in particolar modo – la cucina.

Qui interagiscono ritmi atavici, profondi, immutabili al trascorrere del tempo: acqua, fuoco, calore, condivisione. La cucina è un luogo di relax, il cuore della casa, della tradizione e della memoria. Ma è anche un ambiente profondamente sociale in cui, da una parte si soddisfano esigenze umane fondamentali, dall’altra si interagisce con la famiglia e la società: si parla, si legge e si lavora.

È questo uno dei tratti che definirà la nuova visione Doimo Cucine alla prossima EuroCucina: la cucina non è un modello, ma libertà di interpretazione consentendo ampia selezione tra le molteplici combinazioni degli elementi, modulabili secondo le proprie esigenze, grazie alla alta artigianalità e al saper fare 100% Made in Italy del brand. L’anta è il filo conduttore di una soluzione che può diventare infinita abbinando sistemi di apertura, materiali, finiture e ripartizione degli spazi.

 

Il globetrotting ci fa scoprire mondi incontaminati, nature selvagge, paesaggi che donano serenità e queste sensazioni sono riportate all’interno degli ambienti cucina, con accostamenti che richiamano la natura nordica e i suoi colori. Un design lineare, pulito, “silenzioso”, sinonimo di eleganza e funzionalità.

Legni, pietre e superfici in vetro trasparente bronzato compongono gli ambienti Doimo Cucine, richiamando cieli plumbei, ghiacci e nebbie con le loro colorazioni grafite, malto e bianco. Rocce e foreste si animano nelle superfici scabre del gres nero, della graniglia basalto e del rovere. La luce si diffonde attraverso schienali luminosi accessoriati con elementi calamitati da posizionare liberamente.

Sono poi i dettagli a catturare l’attenzione.

L’anta rientrante nasconde gli elettrodomestici nei momenti di relax o di relazione, non legati alla cottura del cibo. Il cestone con accessorio porta posate in noce canaletto prosegue il leitmotiv della natura anche all’interno degli spazi, mentre la maniglia Rail simula gole orizzontali e verticali, creando giochi di linee e profondità. Le colonne con anta vetro sono impreziosite dalla schiena Synchroface rovere dogato Pepe. Gli elementi isola concentrano e suddividono gli spazi per funzioni e forniscono piani di appoggio alternativi. L’ergonomia è studiata ai massimi livelli e la flessibilità è tale che la cucina sfuma lentamente nel soggiorno, con continuità di forme e materiali.           

Un viaggio per ritrovare nella propria casa il ricordo di un paesaggio. Una cucina che parla per suggestioni e non per modelli, perché la personalizzazione è unicità!

Fonte Ufficio Stampa PR Boutique Firm s.r.l.