Dal 21 al 26 aprile, presso il quartiere Fiera Milano di Rho, va in scena la 23a edizione di EuroCucina, che si conferma l’appuntamento più importante e autorevole del settore, occasione d'incontro e confronto per le migliori aziende italiane ed estere del comparto e momento unico per scoprire le nuove tendenze dello spazio più conviviale dell’abitare contemporaneo.

Alla sua 23a edizione, EuroCucina, salone di riferimento a livello internazionale, raduna 84 espositori distribuiti su un’area pari a 19.154,00 mq metri quadrati principalmente nei padiglioni 9 e 11, ma non solo.

Infatti, da quest’anno, anche EuroCucina si presenterà con una modalità espositiva diffusa all’interno del Salone Internazionale dei Mobile e di S.Project assecondando al meglio l’evoluzione di questo spazio. Le aziende di mobile che porteranno un total living presenteranno, infatti, le loro proposte di cucine nei rispettivi stand. Punti di forza della manifestazione sono l’elevata qualità dei prodotti e l’ampia offerta, che svelano non solo le novità della cucina contemporanea ma aprono anche spiragli interessanti sull’organizzazione e sull’evoluzione futura di questo spazio.

La cucina si riconfermerà quale spazio privilegiato in cui vivere al meglio interazione sociale e bisogni personali, puntando su razionalità, funzionalità, innovazioni tecnologiche, forme contemporanee. E accelerando in materia di sostenibilità, nella scelta di soluzioni durabili e tecnologie smart in grado di ridurre i consumi e permettere il riciclo di acqua, energia e rifiuti. Continueranno a farsi sempre più labili i confini tra cucina e gli altri ambienti domestici, lo spazio diventerà sempre più fluido, ibrido e integrato e un nuovo baricentro, il moderno focolare domestico, vedrà ratificato il proprio ruolo di aggregatore sociale e dispensatore di bisogni essenziali. L’isola si proporrà, sempre più spesso, quale nucleo vivo e pulsante dello spazio: blocchi all’apparenza compatti e impenetrabili rivelano, all’occorrenza, le loro molteplici funzioni – da super attrezzati laboratori del gusto a contemporanei deschi familiari (tavoli attorno a cui si pranza, ci si incontra, si chiacchiera, si svolgono infinite attività casalinghe o, addirittura, si lavora).

E, se l’ambiente si fa unico, altri accorgimenti rivoluzioneranno la cucina: si sfrutteranno più le basi dei pensili; le profondità aumenteranno per poter lavorare con maggior comodità; compariranno moduli a parete o centro stanza eleganti e versatili per integrare e, contemporaneamente, distinguere le aree; torneranno anche le cucine a scomparsa per ambienti più piccoli che, tuttavia, non rinunciano all’effetto sorpresa. Nella cucina, particolare attenzione sarà dedicata alle finiture e alle nuance che usciranno dal binomio minimalista bianco&nero per lasciarsi ispirare dallo spettro cromatico della natura. In quello che è, di fatto, la fucina creativa di casa. Si mixeranno nuance opache e lucide che alterneranno tonalità neutre e cromatismi accesi. Per arrivare fino all'oro. EuroCucina 2020 sarà, così, lo specchio della multiforme e dinamica società odierna presentando soluzioni personalizzabili in ogni dettaglio, flessibili, modulari e sartoriali.

Milano, 12 febbraio 2020