CASE DI LUCE: DIERRE COLTIVA LA SOSTENIBILITÀ. Le porte dell'azienda nell'edificio in canapa più grande d'Europa.


Progettazione intelligente e scelta sapiente dei materiali per riqualificare, attraverso la buona architettura, le aree urbane a rischio degrado: è questa in sintesi la filosofia del progetto Case di Luce che a Bisceglie, in Puglia, ha contribuito in maniera sostanziale al recupero di un quartiere semi periferico della città realizzando il più grande edificio in canapa e calce d'Europa.

L'intervento, curato da PS Architetture e realizzato da Pedone Working di Bisceglie (BT), si fonda su un approccio integrato che ha saputo valorizzare le caratteristiche bioclimatiche del luogo sfruttando tecniche costruttive della tradizione mediterranea -come serre solari e coperture a vela- nonché materiali innovativi e prodotti dalle prestazioni energetiche particolarmente elevate.
In primis la canapa che, unita alla calce, è stata utilizzata per l'involucro in Biomattone® e Natural Beton®: un particolare composto riciclabile, biodegradabile e in grado di assorbire grandi quantità di CO2 dall'ambiente.

Sicurezza e isolamento
Per coniugare sicurezza e isolamento termico sono state invece scelte le porte blindate Dierre della linea Synergy Out che, grazie al telaio brevettato in PVC con anima in acciaio, raggiungono valori di isolamento da primato, con una trasmittanza 7 volte più bassa di quella di un telaio tradizionale: Uf di 1.1 W/(m2 K) contro 7.
Un dato che risolve definitivamente i problemi di condensa nelle stagioni fredde, evitando danni al rivestimento di cornici e porta, e migliora sensibilmente le prestazioni dell'intero serramento bloccando le dispersioni di calore in tutte le stagioni e riducendo le spese di climatizzazione e riscaldamento.
Sono solo  77 i mm di spessore della porta Synergy Out. 5 le diverse caratteristiche di protezione: antieffrazione in Classe 3, tenuta all'aria in Classe 4 e tenuta all'acqua in Classe 8A ma anche insonorizzazione e soprattutto isolamento termico secondo i più recenti standard CasaClima (Ud) 1,3 W/(m2K) di serie e fino a 0,6 W/(m2 K) con extra).

NZEB: equilibrio energetico
Case di Luce sfrutta le Serre Solari come elementi di captazione passiva dell'energia solare termica e come elemento di mediazione tra interno ed esterno, ma anche una copertura a vela inclinata a  sud/sud-est che accoglie un impianto rinnovabile che permette di ottimizzare l'equilibrio energetico della struttura.
L'impiego di tecnologie sostenibili si abbina poi allo sfruttamento intelligente della ventilazione naturale che permette di raggiungere un comfort ideale in tutte le stagioni.
Il risultato è un edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building), certificato CasaClima Gold grazie ad un bilancio tra energia prodotta e consumata prossimo allo zero, vincitore del premio "Green Awards Building 2016" e, recentemente, progetto più votato dal pubblico alla quindicesima edizione deiCasaClima Awards 2017.

 

Intervento di PS Architetture e Pedone Working

Rigenerare una area dismessa con criticità ambientali. Una riqualificazione urbana sostenibile che evita il consumo di suolo, bonificando una area compromessa; un sistema di spazi pubblici accrescono la qualità urbana, integrando edifici residenziali NZEB con nuove infrastrutture a verde. Rigenerare con la natura.

La sperimentazione progettuale nasce da un approccio integrato di tipo sistemico ed olistico fondato sul rispetto delle caratteristiche bioclimatiche del luogo e sulla valorizzazione delle stesse. Natura e Bioclimatismo determinano il Linguaggio architettonico.

Il progetto utilizza come “materiali” della composizione architettonica i principi della sostenibilità, le tecniche costruttive e i materiali naturali, interpretandoli in un linguaggio mediterraneo. LE SERRE SOLARI, elementi di captazione passiva dell’energia termica solare e di mediazione tra interno ed esterno, o LA COPERTURA A VELA ,inclinata in direzione Sud/Sud-Est atta ad accogliere, integrandole, le fonti rinnovabili, permettono da un lato l’accrescimento del lessico architettonico, dall’altro il raggiungimento del comfort visivo, termico illuminotecnico delle singole abitazioni.

Costruire con la natura. Grande attenzione tecnica ma anche etico-ambientale è stata posta all’involucro, realizzato con murature di Biomattone® e Natural Beton® in canapa e calce, biocomposito naturale dalle alte caratteristiche termo-igrometriche che grazie alla canapa permette di sequestrare grandi quantità di CO2. L’uso di materiali altamente traspiranti, senza rilascio di VOC, determina un altissimo benessere abitativo, che accompagnato ad impianti intelligenti e alle fonti rinnovabili determinano la certificazione CasaClima Gold con 10 kWh/m2a. Case di Luce è il più grande edificio in Europa costruito in canapa e calce ed è Vincitore del premio “GREEN AWARDS BUILDING 2016”.

L’articolazione spaziale del costruito, tanto in pianta che nei prospetti, è frutto di scelte orientate a favorire l’introduzione di elementi che massimizzano gli apporti solari gratuiti nel ciclo invernale: le serre solari di difficile interpretazione alle nostre latitudini dove l'attenzione deve essere posta tanto al guadagno termico invernale quanto alla protezione estiva.

Per questo si è posta grande attenzione alla ricerca del migliore soleggiamento, studiando a fondo i diagrammi solari, orientando l’edificio in direzione Sud-Est e lavorando alla conformazione della facciata che, piegandosi ad ogni piano con una geometria diversa, consente, in inverno, alla luce di penetrare evitando la proiezione delle ombre sulle serre sottostanti e , nel periodo estivo (con il sole maggiormente zenitale), alle ombre portate delle serre di ombreggiare i corpi vetrati delle serre sottostanti.

Al fine di evitare il fenomeno del surriscaldamento estivo degli ambienti interni, la pareti cieche delle serre sono rivestite in sughero bruno a faccia vista invece le chiusure vetrate diventano completamente apribili trasformando così, nella stagione estiva, lo spazio della serra da interno ad esterno e fruibile alla pari dei balconi.

L’edificio è caratterizzato da un bassissimo fabbisogno energetico in quanto utilizza tutti gli accorgimenti inerenti il risparmio energetico: eliminazione dei ponti termici, infissi altamente termoisolanti, riscaldamento mediante pompa di calore ed involucro, altamente performante dal punto di vista termico, acustico ed igrometrico in quanto 100% naturale in canapa e calce. Il composto in canapa e calce utilizzato, sia per Biomattone® che per Natural Beton®, prodotto certificato LEED®, è un composto costituito da truciolato vegetale di canapa con un legante a base di calce in rapporto variabile a seconda delle prestazioni termiche e meccaniche richieste.

Questo composto si differenza dagli altri materiali isolanti in quanto combina alte proprietà di isolamento e massa termica con una elevata eco-compatibilità, riciclabilità e regolazione igroscopica oltreché essere un materiale a bilancio negativo di emissioni di CO2 capace di catturare e sequestrare 60 kg di CO2 dall’atmosfera per ogni 1 m3 di materiale.

La muratura perfettamente permeabile al vapore acqueo consente al contempo, grazie ad un'impiantistica ottimizzata e la presenza di un impianto di trattamento dell'aria con recupero di calore, di mantenere negli ambienti interni livelli di umidità costanti assicurando così l’assenza di muffe ed agenti patogeni. Inoltre, l’innovativo uso della muratura in Natural Beton® unitamente a tutte le altre componenti edilizie naturali, ecocompatibili, certificate e sempre scelte e valutate secondo i più elevati parametri di benessere termoacustico e termo-igrometrico ed a bassa o nulla emissione di sostanze organiche volatili inquinanti (VOC) garantiscono una elevata qualità dell’aria a tutela della salute e del massimo benessere abitativo.