Due nuove aperture a sottolineare una visione internazionale e una volontà di esplorare un nuovo mercato con una strategia a lunga scadenza, una partnership importante per consolidare la presenza sul territorio attraverso interlocutori di alto livello, un’impostazione sartoriale che permette di dialogare con i progettisti e con il settore contract in particolare. 

Turri sbarca in Vietnam con due nuovi showroom, a nord e a sud del paese, attraverso i quali esprime al meglio i valori dell’azienda, la qualità delle collezioni, l’amore per il bello e per l’eccellenza sotto ogni aspetto.


Il 4 giugno ad Ho Chi Minh, nel sud del paese, a settembre nella capitale Hanoi, nel nord.

Con queste due location Turri sbarca in Vietnam e lo fa in maniera convinta e importante, attraverso la partnership con Ritavo, uno dei più importanti rivenditori di arredi d’alta gamma, ma non solo, sul territorio.Un partner strategico che condivide con Turri le potenzialità di crescita ed espansione e che proprio negli ultimi due anni ha ampliato in maniera considerevole la sua rete di showroom nel paese. Un percorso che vuole assecondare la grande trasformazione che ha interessato il Vietnam da qualche tempo e la conseguente evoluzione del mercato interno con una domanda sempre crescente di arredi di lusso, grazie anche a un maggiore potere d’acquisto, soprattutto per quanto riguarda le grandi metropoli. Proprio per questo, nel centro di Ho Chi Minh, Turri ha inaugurato questo spazio di 300 mq all’interno dello showroom su più livelli di Ritavo, nel quale esporre le sue più importanti collezioni – Madison, Noir, Vogue, Eclipse solo per citarne alcune – e presentarle a una potenziale clientela sempre più attenta al mondo del design e a uno stile occidentale che fa dell’eccellenza dei dettagli il proprio tratto distintivo.

Uno spazio per esporre ma anche un luogo di incontro e dialogo tra professionalità diverse, un punto di riferimento che ha l’esclusiva di vendita dei prodotti Turri in Vietnam e che accanto alle collezioni dell’azienda ospita i migliori marchi dell’arredo Made in Italy. Gli showroom Ritavo sono infatti realtà complesse e articolate che offrono differenti tipologie di prodotti: dai materiali da costruzione alle finiture, dall’arredo bagno a mobili e complementi di importanti brand internazionali. Grazie al rapporto con questo partner Turri acquisisce un posizionamento strategico nei confronti di architetti e progettisti vietnamiti, come testimoniano anche alcuni lavori contract già avviati. Perché Ritavo oltre ad avere diverse tipologie di showroom è anche un grande costruttore e per questo in contatto con i più importanti studi del paese. Lo sbarco in Vietnam è per questi motivi un passo molto importante per Turri, che ad Hanoi presenta uno showroom di 350 mq, per diffondere la cultura del saper fare in un territorio assetato di design, per raccontare anche lontano dall’Italia i suoi novant’anni di storia, fatti di know how nel settore dell’arredo, di conoscenza delle caratteristiche dei materiali e delle tecnologie per lavorarli, di attenzione alle abitudini dell’uomo e di come assecondarle.

La divisione Contract che l’azienda ha strutturato in questi anni è ovviamente coinvolta nel progetto perché l’esperienza che ha consolidato su progetti di hotels e residenze di lusso può trovare in Vietnam un terreno fertile grazie al servizio custom made che permette di personalizzare le collezioni dell’ampia gamma di arredi e soddisfare le più diverse esigenze dei committenti.

Turri si fa ambasciatore della bellezza in un territorio oggi in grado di apprezzarne la specificità unica, si fa portatore di un Made in Italy vero e concreto, promotore di uno stile che ha saputo fondere in questi anni contemporaneità con i trend internazionali, declinati nel contesto orientale attraverso la contaminazione e gli spunti che possono derivare da una cultura differente.
Turri è pronta a una nuova sfida, approcciando mercati finora inesplorati. Una grande operazione imprenditoriale che sta cambiando tutto il tessuto aziendale verso un’identità più contemporanea, destinata a un nuovo target, dove l’età media è di 30 anni, giovani attenti al design e dal gusto contemporaneo.
Cambiano alcuni personaggi, dunque, ma la storia prosegue con il successo di sempre, con Turri sempre più vicina a festeggiare il centenario della fondazione e sempre più vicina a un nuovo livello, verso traguardi grandi e ambiziosi.

Fonte Ufficio Stampa Cavalleri Comunicazione